Come scegliere la stufa più adatta alle proprie esigenze: potenze e consumi

La scelta di una stufa è dettata, principalmente, dalla potenza riscaldante necessaria in funzione dell’ambiente o delle dimensioni e caratteristiche dell’intero appartamento, se si decide di realizzare un impianto per riscaldare tutte le stanze. Recandovi da un venditore specializzato o navigando tra le offerte sul web, noterete che ciascun modello di stufa ha una propria potenza nominale/globale che indica la capacità energetica espressa in Chilowatt (Kw), inoltre troverete indicato, in maniera più semplice, quanti metri quadrati riesce a riscaldare autonomamente. Ad esempio, una stufa a pellet che abbia potenza pari a circa 6-7 Kw può riscaldare una superficie fino a 55 m² , invece, una con potenza di circa 9 Kw, autonomamente, può riscaldare un ambiente circostante di 85 m², oltre i 10 Kw si riescono a riscaldare superfici di circa 100 m². Altra indicazione, che vi permette di scegliere con accuratezza la stufa a pellet per la vostra casa, è il rendimento espresso in percentuale: più è alta più la stufa risulterà efficiente. Inoltre, trovate indicato il consumo di pellet previsto in base alla quantità in media bruciata all’ora e la capacità del serbatoio, qualora si tratti di stufe a caricamento automatico. Ovviamente, i prezzi variano in funzione di tutte queste caratteristiche accennate, ma vi è una vasta possibilità di scelta per ogni fascia di prezzo.

Riscaldare casa a costo zero (o quasi): risparmia con la stufa a legna o a pellet

Stufa a legna o stufa a pellet? Dopo aver ricevuto l’ultima bolletta del riscaldamento ti sei spaventato e finalmente hai deciso di fare il grande passo. Hai capito che è possibile affrontare i mesi invernali e avere acqua calda tutto l’anno senza spendere una fortuna. Come riscaldare casa a costo zero.

Sì, una bella stufa a legna o a pellet ti aiuta a tagliare i costi per il riscaldamento. Ora però ti trovi a dover decidere: quale stufa scegliere? Sicuramente ti sei già informato da amici e parenti e tutti ti hanno suggerito pro e contro. Ma certe decisioni non vanno prese alla leggera. Continua a leggere e ti spiegheremo quali sono i criteri fondamentali per riscaldare casa a costo zero e scegliere una stufa a legna o pellet perfetta per la tua casa.

Stufa a legna: 5 buoni motivi per sceglierla

La stufa a legna richiama immediatamente alla memoria una sensazione di benessere, legata a ricordi ancestrali. Però, al netto della poesia, a te interessa capire come riscaldare casa in modo economico e se la stufa a legna è la scelta giusta per la tua dimora.

Stufa a legna moderna Piazzetta, modello E949M, stufa a risparmio energetico

Modello E929 M – Stufa a legna ermetica con rivestimento in Maiolica

Ecco quali sono i fattori determinanti dei quali devi tener conto prima di procedere all’acquisto:

Il contesto

Abiti in una casa singola, magari in campagna? O stai pensando alla tua seconda casa in montagna o al lago? Per riscaldare casa in modo economico puoi prendere in considerazione la stufa a legna. Abiti in un piccolo appartamento di città? Non ti preoccupare: non dovrai rinunciare al piacere che solo una stufa a legna ti può regalare. Esistono molti modelli che si adattano benissimo ai piccoli ambienti urbani e integrano o sostituiscono il sistema di riscaldamento esistente. Le tue lunghe serate invernali davanti al tepore del fuoco sono salve.

Come riscaldare casa risparmiando: la legna

La legna costa decisamente meno rispetto ai carburanti fossili. In genere proviene da fonti sostenibili, una scelta ecologica e quindi “amica” dell’ambiente. La sensazione di benessere che ti trasmette mentre arde ti farà pensare di essere in una baita di montagna, e non importa dove, realmente, ti trovi. Se abiti in campagna non avrai difficoltà a reperirla. Abiti in una grande città? Niente paura: esistono aziende specializzate che ti consegneranno quanto desideri in pochissimo tempo.

La legna è un combustibile a costo zero che ti consente di risparmiare nel riscaldamento domestico.

Lo spazio per lo stoccaggio della legna

Se hai la fortuna di avere una casa spaziosa e cerchi un sistema di riscaldamento più economico, la stufa a legna è la candidata ideale. Per affrontare i mesi invernali avrai bisogno di spazio per accatastare la legna in un luogo asciutto e arieggiato. In giardino o vicino alla parete sono soluzioni perfette. Se vivi in condominio, anche il tuo appartamento in città può essere adatto: in fin dei conti ti basta poco spazio all’interno o all’esterno per tenere in casa un po’ di legna. La quantità di legna che potrai sistemare sarà ovviamente minore ma sufficiente per farti apprezzare il fascino della stufa a legna in momenti speciali.

La gestione della Stufa a Legna

La stufa funziona anche quando manca la corrente elettrica e questo è un grande vantaggio. Però ricorda che l’accensione e il caricamento della legna sono manuali. Le stufe di oggi hanno raggiunto un elevato livello di tecnologia. In tutte le stufe a legna possono essere inseriti sistemi innovativi come il Multifuoco System, la regolazione della fiamma con “Burn Control System” e il lento rilascio del calore con Heat Storage System. Il fascino antico della stufa a legna incontra il comfort e il piacere della moderna tecnologia.

Se vuoi saperne di più sul Multifuoco System, leggi questo articolo.

Riscaldare casa a costo zero: efficienza energetica della legna e agevolazioni

A parità di quantità, la legna rende meno rispetto al pellet in termini di combustione. Il fascino della legna che arde però non conosce rivali. Esistono anche delle agevolazioni: ad esempio, sapevi che esistono detrazioni fiscali su caminetti e stufe fino al 31/12/2018? Consulta anche il sito GSE – Gestore Servizi Energetici per informazioni specifiche sul Conto Termico per un risparmio fino al 65% sul costo d’acquisto e installazione.

Stufa a pellet rivestita con Maiolica, porta a sezione cilindrica in vetro curvato a filo. Cmaera di combustione ad alto rendimento che riscalda dall

Modello P943 – Stufa a pellet con rivestimento in Maiolica

Riscaldare casa a costo zero (o quasi) con la Stufa a pellet: 5 buoni motivi per sceglierla

La stufa a pellet offre la comodità del pellet e con un importante potere calorifico. Apparentemente meno “romantico” rispetto alla legna, il pellet si rivela comunque la scelta giusta per riscaldare casa a basso costo.

Il contesto

La stufa a pellet ha il vantaggio di adattarsi perfettamente tanto all’abitazione spaziosa quanto al piccolo appartamento in città. Se hai bisogno di scaldare casa tua in modo pratico e di programmare in anticipo il sistema di riscaldamento in base alle tue esigenze specifiche, allora il pellet fa al caso tuo.

La materia prima: il pellet

Rivenditore qualificato, supermercato, centro commerciale, consorzio: ormai trovare confezioni di pellet è diventato facilissimo. Disponibile in ogni momento dell’anno in comodi sacchi ad un costo contenuto, anche presso la GDO, è la soluzione ideale se hai la necessità di risolvere velocemente e comodamente l’approvvigionamento di combustibile per la stufa, avendo sempre la consapevolezza di quanto stai spendendo per scaldare la tua casa. Ricorda però di scegliere pellet certificato di qualità DIN Plus e EN Plus, fondamentale perché garantisce il corretto funzionamento della stufa, ne migliora l’efficienza e offre performance in linea con quelle dichiarate dal costruttore. In più riduce la necessità di manutenzione e la frequenza di pulizia. Infine, anche l’inquinamento sarà ridotto al minimo perché il materiale proviene da fonti gestite responsabilmente.

Pellet certificato di qualità per stufe

Lo spazio per lo stoccaggio del pellet

Gli appartamenti medio/piccoli trovano nella stufa a pellet un alleato prezioso. Tra i tanti punti di forza del pellet, di solito venduto in pratici sacchi, possiamo ricordare la facilità di trasporto e di collocazione, la lunga durata e la mancanza di residui.

I vantaggi di gestione della Stufa a Pellet

La stufa a pellet offre il massimo in termini di programmazione. Oltre alle innovazioni tecnologiche (il piacere del calore uniforme con “Multifuoco System”) il grande vantaggio delle stufe a pellet è che sono dei veri piccoli impianti di riscaldamento da collegare, in caso di stufe a pellet thermo, ai termosifoni. Puoi regolarle per ottenere la temperatura che desideri nei giorni e negli orari di presenza in casa; puoi impostare sia l’ora di accensione sia quella di spegnimento. Una volta impostati i tuoi parametri sarà la stufa, in totale autonomia, a far scendere l’esatta quantità di pellet, sufficiente a soddisfare la tua richiesta. Inoltre, con l’App Piazzetta puoi controllare da remoto accensione, spegnimento e tutte le funzionalità delle stufe a pellet tramite smartphone e tablet via Wi-Fi. Comodo, vero?

Efficienza energetica del pellet e agevolazioni

La gestione della stufa a pellet garantisce l’eliminazione degli sprechi e, di conseguenza, un importante risparmio: la stufa si accende e si spegne quando vuoi tu, adeguando la temperatura alle tue necessità programmandone il funzionamento per fasce orarie. Come per la stufa a legna, anche per la stufa a pellet esistono delle agevolazioni. Per saperne di più, tieni sempre in considerazione il sito GSE – Gestore Servizi Energetici e il Conto Termico. Anche in questo caso sono valide le detrazioni fiscali su caminetti e stufe fino al 31/12/2018.

Stufa a legna e stufa a pellet: i costi delle materie prime

Ti sarai chiesto quanto effettivamente costa passare dal riscaldamento a gasolio a quello a pellet o a legna. Oltre al costo della stufa, quale sarà l’effettivo risparmio sul lungo termine? Vale la pena di passare dal riscaldamento tradizionale a gasolio o metano ad una stufa a pellet o a legna?

La risposta a questa domanda ci viene fornita dall’AIEL, l’Associazione Italiana Energie agroforestali attraverso alcuni grafici:

Grafico andamento costi energia legna, gas metano e pellet degli ultimi 10 anni
  1. Andamento del costo dell’energia primaria (euro/mwh) dal 2007 al 2017 (Iva e trasporto esclusi)

Il grafico qui sopra prende in considerazione l’intervallo di tempo che va dal 2007 al 2017 e misura l’andamento del costo dell’energia primaria, nel rapporto Euro/Milliwattora, nell’arco di 10 anni. Il costo della legna, tra i più bassi, si è mantenuto sostanzialmente inalterato negli anni per aumentare di poco solo all’inizio del 2017; il costo del pellet invece, misurato a partire da ottobre 2011 e leggermente più alto rispetto alla legna, ha conosciuto oscillazioni più marcate ma ad inizio anno è tornato sui valori originali. Metano, gasolio e Gpl mostrano andamenti molto diversi.

Grafico dei costi energia primaria come il gas per il riscaldamento, gas per riscaldamento agricolo, il gpl per uso domestico e metano con iva e tasse incluse

2. Costo energia primaria gennaio 2017 (euro/mwh) Iva e tasse incluse, al consumatore finale, trasporto incluso

Grafici 1 e 2 da http://www.aiel.cia.it/mercato-prezzi.html

Qual’è il sistema di riscaldamento più economico?
Il secondo grafico invece analizza il costo dell’energia primaria aggiornato al mese di gennaio 2017 che dovrai sostenere: il costo dell’energia comprensiva di iva, tasse e trasporto. Risulta evidente come legna e pellet ti offrano un risparmio notevole rispetto a quasi tutte le altre fonti di energia prese in esame risultando, ad oggi, ancora la scelta migliore.

La stufa migliore per casa tua: considerazioni finali

Ora che abbiamo approfondito alcune caratteristiche generali di entrambe le tipologie, tocca a te: cos’hai deciso? Sei per il calore classico senza tempo che solo la legna può regalare oppure pensi che la comodità del pellet risponda meglio alle tue esigenze? In entrambi i casi puoi stare tranquillo: qualunque sia la tua scelta, avrai la certezza di sistemare nella tua bella casa una stufa moderna e sicura che ti consentirà di riscaldare a basso costo. Scegli il piacere di una casa accogliente ed elegante risparmiando in maniera intelligente sul riscaldamento.

Fonti: Around the Fire

HSS Heat storage system

Installabile sulle nuove Stufe a Legna di Piazzetta, l’esclusivo sistema di accumulo, Heat Storage HSS, consente di prolungare per tante ore ancora, dopo lo spegnimento della stufa, il calore emesso. Il rilascio del calore avviene per irraggiamento: la massa di accumulo posizionata nella parte superiore della stufa viene portata in temperatura durante il normale funzionamento della stessa.

La temperatura dell’ambiente, dopo lo spegnimento, diminuirà in modo lento e graduale, per un piacevole comfort, senza rapidi abbassamenti.

La stufa riscalda pertanto attraverso irraggiamento, conduzione e convezione naturale o ventilazione forzata (con Sistema Multifuoco), durante la presenza della fiamma. Allo spegnimento, il Sistema HSS continua a irradiare calore, in modo naturale, ancora per ore.

 

 

 

 

Fonti: Piazzetta

Stufe a legna con dispositivo di accensione programmata

Rika presenta Rikatronic4, un innovativo dispositivo che permette l’accensione programmata delle stufe a legna di nuova generazione, mediante un sistema totalmente automatizzato che controlla anche l’aria primaria e secondaria di combustione, consentendo inoltre un sensibile risparmio di combustibile.

A 60 anni dalla sua fondazione Rika, azienda a conduzione familiare che produce stufe a legna, a pellet e combinate caratterizzate da progetti avanzati, ecologici e sostenibili, è oggi sinonimo di massima innovazione ed elevata qualità con i suoi prodotti “Made in Austria”, caratterizzati oltre che da facilità di utilizzo anche dalla massima efficienza di combustione e dal design accurato. Migliorare i modelli esistenti e crearne di nuovi è la missione di Rika.

Anche l’attenzione all’ambiente occupa un posto di notevole importanza nella filosofia aziendale. Per questo motivo gli standard internazionali vengono da sempre non solo soddisfatti, ma di gran lunga superati. Numerosissime certificazioni di auditor estremamente esigenti comprovano questo orientamento ecologico dell’azienda.

Rika propone un’ampia gamma di stufe a legna e a pellet, dai modelli più accessibili, adatti per ogni tipo di budget, a quelli più esclusivi, dal design tradizionale a quello moderno, per ogni target e ambiente abitativo. Particolarmente importante tra le innovazioni tecnologiche, il dispositivo Rikatronic4  permette l’accensione programmata delle stufe a legna di nuova generazione, mediante un sistema totalmente automatizzato che controlla anche l’aria primaria e secondaria di combustione, consentendo inoltre un sensibile risparmio di combustibile.

 

Le stufe a legna ventilate

Che cosa sono le stufe a legna ventilate?

Le stufe a legna ventilate sono stufe per il riscaldamento di ambienti interni che utilizzano come combustibile la legna, ma ne esistono anche modelli che utilizzano: pellet (cilindretti di legna triturata ed agglomerata); cippato (legna sminuzzata in scaglie); prodotti agricoli dedicati come il mais; biomasse in generale.

Caratteristica di tali dispositivi è che trasmettono la maggior parte del calore generato avvalendosi del principio della convenzione. Ossia riscaldano l’ambiente essenzialmente per moti convettivi di un flusso di aria, che si riscalda a contatto con la camera di combustione e poi si diffonde all’interno dell’ambiente da riscaldare o naturalmente o forzato da opportune ventole. Naturalmente, poiché le stufe in questione hanno una massa che non è sempre irrilevante, parte del calore prodotto sarà anche accumulato e trasmesso per irraggiamento sotto forma di radiazione infrarossa.

Tipologie

Le stufe ventilate sono essenzialmente distinte in due grosse categorie:

  • Stufe ventilate a convenzione naturale. Sfruttano i naturali moti convettivi che si innescano per le differenti temperature dell’ambiente. Questi moti tendono ad annullare il gradiente di temperature ed a rendere queste uniformi in tutta la stanza. Quindi non utilizzano canalizzazioni ne ventole per muovere l’aria ma solo i moti naturali.
  • Stufe ventilate canalizzate. Si avvalgono di opportune canalizzazioni che sono raccordate ad uscite secondarie dell’aria calda ventilata. Le canalizzazioni raggiugeranno e riscalderanno locali attigui o sopra l’ambiente in cui è installata la stufa. Ovviamente possono essere necessarie ventole o aspiratori per muovere l’aria calda nelle canalizzazioni. Dovendo riscaldare consistenti volumi di aria, le stufe canalizzate necessitano di una buona potenza termica  e quindi di una camera di combustione adeguata alle necessità.

Stufa a legna Piazzetta mod. E929 D-H

Caratteristiche e funzionamento.

Le stufe a legna ventilate hanno solitamente una struttura in metallo con la forma approssimativa di un parallelepipedo. Alcuni modelli, per motivi di estetica, ma anche per aumentarne la capacità di accumulo di calore, sono rivestiti da maioliche decorate sullo stile della “stube “ altoatesina. Le dimensioni di tali stufe possono essere molto variabili, a determinare comunque la loro dimensione è la complessità del modello ed, in maniera tangibile, la sua potenza termica ossia il calore generato dalla combustione in un’ ora che ovviamente sarà funzione della quantità di combustibile che viene bruciata e quindi delle dimensioni della camera di combustione.

Le parti salienti di una stufa ad aria calda ventilata sono:

  • Camera di combustione. E’ il cuore della stufa ed in essa avviene la combustione ovvero l’insieme delle reazioni di ossidazione che svilupperanno il calore. E’ solitamente realizzata in metallo,  spesso in ghisa, e reca un’ apertura frontale per il caricamento della legna che è ermeticamente chiusa da una porta in vetro da fuoco. In tal maniera viene conservata la possibilità di godere della vista della fiamma che arde come in un camino e nel contempo i prodotti della combustione non potranno contaminare l’ambiente da riscaldare.
  • Un sistema di circolazione dell’aria comburente che viene addotta alla camera di combustione. In funzione di come detto sistema viene realizzato varia la tipologia della combustione consumata nell’apparato. Il tipo che consente la combustione più pulita e più efficiente è quello che prevede due distinti flussi di aria comburente: uno primario ed uno secondario. Il flusso di aria primaria, infatti, arriva nella camera di combustione alla base del griglia su cui è posizionata la legna. Esso alimenta una prima combustione che perciò è detta primaria. Questa provoca la pirolisi del combustibile legnoso ossia produzione di calore e sviluppo di gas: idrocarburi e monossido di carbonio. Il flusso di aria comburente secondario opportunamente riscaldato viene invece introdotto nella camera di combustione dall’alto e qui incontra in controcorrente ed in regime turbolento i gas di pirolisi è li incendia. Si otterrà così ulteriore calore e pochi sottoprodotti essenzialmente anidride carbonica e vapore acqueo.
  • Un sistema di circolazione dell’aria riscaldata. La stufa all’interno della struttura metallica reca delle intercapedini attraverso cui circola naturalmente l’aria che a contatto con la camera di combustione si riscalda. Aria che, nei modelli più evoluti, viene prelevata da apposite feritoie poste sul top della stufa e fatta circolare nelle intercapedini da ventilatori a velocità regolabile dall’esterno con telecomando. L’uscita dell’aria è realizzata nella parte bassa della stufa ed è regolata da alette orientabili. L’aria calda tende ovviamente a salire e spostandosi richiama aria fredda che così viene convogliata nella stufa. Per effetto di tale moto convettivo che si viene a creare, dopo un tempo ragionevolmente lungo, l’intero ambiente si riscalderà. La stufa può prevedere ancora ulteriori uscite dell’aria calda che attraverso apposite canalizzazioni potrà raggiungere e riscaldare locali attigui o sovrastanti quelli in cui essa è allocata.

Vantaggi e svantaggi delle stufe a legna ad aria calda ventilata.

Tra i vantaggi delle stufe a legna ad aria ventilata abbiamo:

  • Usano biomasse come combustibile. Quindi assommano tutti i pregi di queste e perciò:
    • Non contribuiscono all’effetto serra. L’anidride carbonica prodotta bruciando è la stessa consumata dalla pianta, da cui la biomassa proviene, durante la crescita.
    • Consumano energia rinnovabile. Le biomasse si riformano in tempi di anni e non in ere geologiche come i combustibili fossili (petrolio o gas naturale).
    • Consumano una risorsa che il nostro paese produce in eccesso.
  • Non inquinano. La combustione genera come sottoprodotti cenere (utilizzabile come concime) anidride carbonica ed acqua.
  • Hanno un buon rendimento. La doppia combustione consente di recuperare una quantità importante di calore che andrebbe persa immettendo inquinanti in atmosfera.
  • Riscaldano l’intero ambiente. Per tale motivo riducono i problemi di umidità e muffe sui muri perimetrali.

Tra gli svantaggi:

  • Necessitano di canna fumaria. Non possono perciò essere spostate facilmente. La cosa diviene ancor più complessa per i tipi con canalizzazione.
  • Sono abbastanza costose.
  • Riscaldano l’intero volume di aria dell’ambiente. Hanno perciò costi di esercizio più alti delle stufe che riscaldano per irraggiamento che non hanno tale necessità.
  • I moti convettivi dell’aria creano movimenti di polvere. Situazione che può creare disagi a coloro che hanno problemi di allergie.

Stufa a legna Piazzetta mod. E900 M

La stufa integrata nell’arredo 

La stufa diventa parte integrante dell’arredo. Oltre alla classica versione free standing, i modelli di ultima generazione sono sempre più spesso proposti anche in una inedita versione “ambientata”, da comporre a piacere aggiungendo vari complementi coordinati e componibili – librerie, portalegna, mensole, contenitori con vani a giorno e ante – allo scopo di creare un perfetto “total look”. Nei modelli a pellet la crescente attenzione all’estetica si accompagna a elevati standard di efficienza e di comfort. Le dimensioni contenute, necessarie per adeguarsi alla maggior parte degli ambienti domestici, non sono più sinonimo di prestazioni ridotte: grazie all’impiego di materiali di ultima generazione, i focolari da inserimento di taglia “small” consentono oggi di raggiungere rendimenti equiparati a quelli di modelli dalle dimensioni ben maggiori. Alla programmazione giornaliera e settimanale secondo fasce orarie diverse, le versioni a pellet più avanzate aggiungono la possibilità di gestire tutte le funzioni (accensione, spegnimento, programmazione) tramite smartphone e tablet grazie alla presenza di una connection box fornita di serie. Inoltre, molti modelli sono prodotti in varie fasce di potenza, a seconda della grandezza dell’ambiente da riscaldare e, grazie ai kit di canalizzazione opzionali, consentono di raggiungere più locali contemporaneamente.

Royal Viking by Josef Davidssons EFTR.

Il 19 ° secolo è stato il secolo dei nuovi stili. Intorno alla metà del secolo, il classicismo e il neo romanticismo hanno vissuto fianco a fianco e ispirato nuove forme. Allo stesso tempo, l’industrializzazione ha
fatto il suo ingresso. Nel mezzo di questo periodo creativo, in cui l’artigianato era al suo apice, è stato creato il “Re delle stufe in ghisa svedesi”.

L’artigianalità è la base della produzione di JOSEF DAVIDSSONS. La stufa Royal Viking è una riproduzione di un vecchio modello di 150 anni fa. Dietro il rivestimento esterno la Royal Viking nasconde una tecnologia moderna. Grazie al suo design, la Royal Viking ha un rendimento del <80% e ha anche una superficie di produzione di calore di grandi dimensioni, inoltre, la sua notevole struttura in ghisa termica garantisce calore per lungo tempo.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Potenza nominale: 6 Kw
  • Potenza: 3-8 Kw
  • Superficie di riscaldamento: 40-120 mq
  • Rendimento: >80 %
  • Peso: 280 kg
  • Dimensioni: L560 x P560 x H1670 mm
  • Lunghezza ceppi: 33 cm
  • Garanzia: 10 anni

Stufe Hase

Ci sono tante cose a favore di una stufa a legna Hase. Lo diciamo apertamente.

  1. La nostra posizione. C‘è un motivo perché produciamo le nostre stufe esclusivamente in Germania: la qualità. Solo così siamo sicuri di poter effettuare tutte le fasi di produzione, in un unico sito, in modo ottimale.
  2. La bellezza resta. Le stufe a legna Hase, hanno fatto man bassa di premi. Bellezza e qualità. Si è rivelata la giusta scelta: per il design delle nostre stufe non scendiamo a compromessi.
  3. Un segreto. Non riveliamo a nessuno la ricetta dei nostri blocchi termici. Neanche a voi. È stata messa a punto da noi. Per quale motivo? Per rendere le pietre del focolare particolarmente resistenti. I blocchi termici forniscono inoltre, grazie al loro effetto isolante, un importante contributo alla riduzione delle emissioni. La loro bella e calda tonalità è inoltre particolarmente piacevole.
  4. Questa è vera sostenibilità. Le nostre stufe hanno un consumo molto basso di legna. Con una resa termica dell‘ 80 % sono stufe degne di esempio. Ve ne accorgerete e lo apprezzerete.
  5. Senza è meglio. Le stufe a legna Hase, grazie all‘ottimo sistema di combustione, non necessitano di un filtro per polveri fini. Bruciano la legna in modo così efficiente da far sì che i valori di CO e di polveri fini siano molto inferiori a quanto prescritto dalla normativa in materia.
  6. Aria buona. Per bruciare bene, il fuoco ha bisogno di un buon sistema di aerazione. Come il nostro sistema di regolazione dell‘aria. In ogni stufa Hase convogliamo l‘ossigeno proprio dove è necessario, grazie a un intelligente sistema di canali d‘aria realizzati specificatamente per ogni singolo modello. Con i regolatori d‘aria è possibile regolare esattamente la fiamma.
  7. Trasparente come il vetro. Il vetro degli sportelli dei nostri focolari rimane pulito grazie al nostro intelligente sistema di combustione. Il sistema è adattato alla specifica forma della stufa. In grosse forme geometriche è una sfida che fronteggiamo con successo. Avrete bisogno solo di buona legna e di un camino idoneo.
  8. Sicurezza. Grazie alla qualità delle nostre stufe a legna, esse vi saranno un amico fedele per anni e anni. Per questo motivo facciamo in modo che le parti di ricambio rimangano a lungo disponibili. Molte di esse sono realizzate da noi a mano per far sì che vi possiate godere a lungo la vostra stufa. Trattatela per tanto con cura e prestatele le dovute attenzioni.

                      

5 idee per valorizzare la stufa

L’importanza di creare la giusta ambientazione

La presenza di un fuoco in una stanza è un elemento di attrazione in sé. La luce, il colore, il movimento della fiamma creano immediatamente un’atmosfera intima, rilassata. La stufa e il caminetto, però, per diversi mesi all’anno resteranno spenti e una presenza troppo ingombrante o comunque non equilibrata con il resto dell’arredo potrebbe risultare una scelta azzardata.

Il camino, grazie alle sue infinite possibilità di rivestimento, non comporta problemi in questo senso, perché si armonizza con facilità in ogni contesto. Anche la stufa, però, può diventare un oggetto d’arredo, quando viene scelta con cura non solo per gli aspetti più tecnologici e funzionali, ma anche per forme, materiali e colori. Vediamo qui di seguito come la scelta di modelli discreti e “minimal” può essere valorizzata con semplici accorgimenti che permettono di enfatizzare il design della stufa stessa ed armonizzarlo al tempo stesso con l’ambiente circostante.

 

1. RIVESTIRE LA PARETE RETROSTANTE IN SASSI, PIETRA, MATTONI

Per creare una sorta di scenografia sul retro della stufa, che la accoglie e ne evidenzia le forme, è una soluzione interessante quella di rivestire la parete con mattoni a vista, pietre a spacco o ciottoli di fiume.

Stufa a legna Piazzetta mod. Brunico

 

2. DIPINGERE IL MURO NELLA STESSA TONALITA’ DELLA STUFA

Lontano dall’essere una scelta di comodo, l’effetto “tono-su-tono”, con una parete dipinta nella stessa finitura scelta per la stufa, è morbido, rassicurante ed elegante.

MCZ stufa a pellet Suite 2.0

 

3. SCEGLIERE UNA STUFA EFFETTO CAMINO, INSERITA A PARETE

Incassare un punto fuoco in una parete ha un effetto scenico di sicuro impatto. Per ottenere questo risultato, però, non è possibile utilizzare i modelli freestanding o “da libera installazione”, ma piuttosto gli inserti o i caminetti a pellet. Questi prodotti non sono altro che stufe, studiate per essere integrate direttamente nella parete, con un effetto “filomuro” estremamente elegante.

vivo 85 hydro camino pellet

 

4. MONTARE LA STUFA IN NICCHIA

Alcuni modelli di stufe sono studiati apposta per essere inseriti in nicchia e per arredare corridoi o spazi stretti in modo davvero discreto. È importante in questo caso controllare anche l’uscita fumi, che dovrebbe essere superiore, per evitare di “sprecare” lo spazio sul retro con le tubature.

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5. CIRCONDARE LA STUFA CON UNA LIBRERIA

Circondare la stufa con una parete attrezzata a libreria è una scelta sicuramente decorativa, ma anche molto pratica, soprattutto quando non si ha molto spazio a disposizione. È necessario mantenere una certa distanza tra la stufa stessa e l’appoggio dei libri, soprattutto se la libreria è realizzata interamente in legno.

MCZ stufa a pellet Philo

Stufa a legna Piazzetta mod. E917

Stufa a legna Piazzetta mod. E917

Stufa a legna Piazzetta mod. E917

Forme morbide e arrotondate per questa stufa elegante e versatile, che ben si adegua alle più diverse soluzioni d’arredo.

CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI

Riscaldamento a diffusione naturale
Calore per irraggiamento, conduzione e convezione naturale

Struttura
Monoblocco in acciaio con porta e braciere in ghisa, focolare in Aluker

Kit aria comburente
Sistema optional per ottimizzare la combustione ed il rendimento della stufa, prelevando aria dall’esterno dell’abitazione

Rivestimento
Maiolica fatta a mano di grandi dimensioni e frontale in acciaio verniciato grigio

Air Glass System
Vetro ceramico ventilato autopulente resistente a 750°C

Easy Cleaning
Massima semplicità di manutenzione, cassetto cenere estraibile

Sicurezze
Porta con chiusura automatica. Maniglia in acciaio con impugnatura
in materiale siliconico

Scheda E917

DATI TECNICI

Volume riscaldabile (min-max) m3 85 – 145
Rendimento termico % 82,5
Potenza nominale kW 5,0
Consumo nominale Kg/h 1,7
Potenza massima kW 7,0
Consumo massimo Kg/h 2,4
Dimensioni LxPxH cm 55 x 46 x 102