Archivi tag: stufa a pellet

Incredibile offerta!

Desideri installare una Stufa a Pellet? Allora non perdere questa Incredibile Offerta: http://bit.ly/2rJjL4h

Annunci

Novità! Stufa a pellet BIO 80H

La stufa a pellet Fair modello Bio include tre funzioni in un unico prodotto. Con il suo rivoluzionario sistema benessere Healthsystem, riscaldando l’aria ambiente la purifica e la sanifica, neutralizzando odori, fumo, pulviscolo e con essi gran parte dei batteri nocivi. Respirando quest’aria purificata, si beneficia di un miglioramento della respirazione, riduzione degli effetti dello stress, aumento delle difese immunitarie, inoltre impedisce la diffusione di batteri, prevenendo malattie respiratorie come raffreddore o asma.

Dettagli tecnici:
– Programmatore settimanale 4 accensioni più 4 spegnimenti al giorno;
– Predisposizione al collegamento con termostato esterno;
– Fianchi in acciaio verniciato;
– Funzione Stand-by o modulazione;
– Funzione estate inverno con sistema HealthSystem;
– Termostato ambiente integrato;
– Camera di combustione in acciaio;
– Braciere in ghisa (pulizia ventilata);
– Interfaccia seriale per l’utenza tecnica.

Optional:
– Kit GSM per il controllo tramite Sms;
– Kit FUMI, fumisteria aggiuntiva;
– Kit TRASFERIBILE, ruote girevoli a 360°;
– Telecomando IR.

Caratteristiche:
Potenza termica globale 8 kW
Potenza termica nominale 3 min – 7,1 max kW
Rendimento 91,5 – 95 %
Consumo orario 0,6 min – 1,5 max kg/h
Volume riscaldabile indicativo 150 – 240 mc
Capienza serbatoio ~ 15 kg
Autonomia al minimo 26 h circa
Autonomia al massimo 10 h circa
Uscita fumi diam. 80 mm
Presa d’aria diam. 40 mm
Portata d’aria 190 mc/h
Consumo corrente elettrica 50 min – 105 max W
Dimensioni LxHxP 425 x 895 x 435 mm
Peso 68,5 kg

Gran Pellet di La Castellamonte

Nella storia di Castellamonte si avverte la presenza di un “filo rosso” che ha accomunato innumerevoli generazioni: è la continuità della lavorazione dell’argilla, materia prima naturale, estratta dalle cave della zona e da sempre utilizzata per la realizzazione di oggetti funzionali e decorativi.Così nascono le stufe di ceramica, funzionanti a legna o a pellet, prodotte con il marchio “La Castellamonte”, nelle quali si unisce l’esperienza della tradizione ad una tecnologia innovativa, rispettose dell’ambiente e della sicurezza.

Gran Pellet stufa a pellet di La Castellamonte 

CARATTERISTICHE TECNICHE 

  • Potenza Min-Max: 4,1 – 10 Kw
  • Volume riscaldabile: 285 mc
  • Rendimento: 88,5 %
  • Consumo di pellet: 0,93 – 2,00 Kg/h
  • Capacità serbatoio: 35 kg
  • Autonomia funzionamento: fino a 40 ore
  • Diametro scarico fumi: 10 cm
  • Peso: 300 kg
  • Dimensioni: L67 x P69 x H122

Stufa a pellet Piazzetta P963 T

Novità Piazzetta: stufa a pellet mod. P963 T

Stufa a Pellet rivestita in Maiolica con funzionamento ad aria forzata Multifuoco System, che garantisce una uniformità di riscaldamento dal pavimento al soffitto, o a convezione naturale, grazie alla funzione notte che spegne il ventilatore dell’aria forzata, per un funzionamento totalmente silenzioso.

La potenza termica nominale è di 11 Kw, consente di riscaldare ambienti da 185 a 315 m3 circa, con possibilità di canalizzazione, portando l’aria calda in ambienti adiacenti, fino a 16 metri di distanza. La presenza del sistema Dual Power, consente di modulare la portata, gestendo separatamente le temperature impostate, per esempio, nella zona giorno e nella zona notte. Il piano superiore in Maiolica è scorrevole per facilitare il caricamento del pellet. Un sensore avvisa quando è necessario ricaricare il serbatoio del pellet. La gestione elettronica del funzionamento, con la regolazione e la programmazione da telecomando, consente di selezionare delle impostazioni per il massimo comfort, ed anche per il risparmio di energia. E’ possibile gestire la stufa da remoto, con un sms o in wi fi con una app. Dispone inoltre di un kit per il prelievo dell’aria comburente dall’esterno. La stufa P963 T può essere installata a parete o ad angolo, ed ha un’altezza di 126 cm ed un diametro di 58 cm.

CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI

  1. Multifuoco System®
  2. Sistema di ventilazione forzata a 5 livelli di velocità.
  3. Aria canalizzabile fino a 16 mt
  4. Dual Power System: Due ventilatori autonomi per temperature differenti in ambienti diversi
  5. App di gestione: Consente di gestire tutte le funzionalità della stufa tramite smartphone e tablet
  6. Telecomando multifunzione: Con display LCD, cronotermostato e funzione Multicomfort
  7. Programmazione: Giornaliera, settimanale e weekend con due fasce orarie
  8. Remote Control System
  9. Kit optional per gestire a distanza la stufa con un semplice SMS
  10. Funzione Notte: La stufa rimane accesa e si arresta il ventilatore dell’aria calda
  11. Struttura: Monoblocco in acciaio, porta e braciere in ghisa
  12. Rivestimento in maiolica: Pezzi fatti a mano di grandi dimensioni
  13. Air Glass System: Vetro ceramico ventilato autopulente resistente a 750°C
  14. Energy Saving: Spegnimento e accensione automatica per il massimo risparmio
  15. Wellness: Umidificatore-diffusore anche per essenze
  16. Funzione Eco: Controllo automatico della potenza della fiamma 
  17. Sensore Livello Pellet: Consente di monitorare la quantità di pellet nel serbatoio e ne segnala sul display il livello minimo e la necessità di rifornimento.
  18. Easy Cleaning System
  19. Aspiracenere di serie

DATI TECNICI

  • Volume riscaldabile (min-max) m3 185 – 315
  • Potenza nominale (min-max) kW 3,5 – 11,0
  • Regolazione potenza (posizioni) 5
  • Rendimento termico % 89,2
  • Consumo nominale (min-max) Kg/h 0,8 – 2,4
  • Dimensioni LxPxH cm 62 x 58 x 126

Calcolato su Potenza Nominale e fabbisogno termico da 0.06 a 0.035 Kw/m3

Controllo a distanza delle stufe a pellet

Poter controllare a distanza l’impianto di riscaldamento di casa presenta due grandi vantaggi: garantire il comfort abitativo e risparmiare in bolletta.

Controllo a distanza attraverso la domotica

Siamo ancora in un’epoca di transizione: la domotica, ossia quella scienza che studia metodologie e tecniche per semplificare la vita dell’uomo in casa, è ancora poco diffusa nelle nostre abitazioni.

controllo a distanza

La ragione prevalente è di tipo economico ed è da ricercare nella difficoltà di adeguamento delle vecchie abitazioni, e nei costi per l’installazione di nuovi cavi e centraline atti alla gestione dei vari sistemi nelle nuove costruzioni; ragion per cui, ancora oggi, poche abitazioni signorili ospitano impianti domotici.

I vantaggi sono, però, molteplici e risiedono tutti nella possibilità di gestire a distanza gli impianti di casa: poter comandare dal proprio ufficio, durante una passeggiata o in vacanza, l’apertura e la chiusura dei serramenti, l’accensione e lo spegnimento dell’impianto di riscaldamento, l’avvio di lavatrice, lavastoviglie, forno e altri elettrodomestici, o controllare la sicurezza di casa, diventano azioni facili da compiere attraverso l’uso di dispositivi portatili, come tablet e smartphone e di applicazioni pensate appositamente per la gestione a distanza della propria abitazione.

La domotica quindi permette il controllo di tutti gli impianti: elettrico, termico, idrico e di videosorveglianza; in questo articolo analizzeremo la gestione dell’impianto di riscaldamento a distanza, molto utile al fine di programmare l’accensione e lo spegnimento dello stesso durante le fredde giornate invernali.

Riscaldamento e controllo a distanza

Cosa c’è di più confortevole che rientrare in casa, durante una fredda giornata d’inverno e trovare gli ambienti ad una giusta temperatura?

Anche senza la presenza di un impianto domotico, oggi è possibile programmare l’orario di accensione e di spegnimento con un comune termostato in grado di azionare l’impianto di riscaldamento ad un orario prefissato, o ogni qual volta la temperatura scenda sotto un limite stabilito.
Il vantaggio, però, nella gestione a distanza dell’impianto stesso, attraverso un sistema domotico, risiede nella possibilità di controllare, in qualsiasi luogo e momento, l’impianto della casa in cui viviamo stabilmente o, perchè no, della casa delle vacanze.

Per quanto concerne la prima casa pensiamo, ad esempio, alla possibilità di un imprevisto: avevamo programmato di rientrare a casa ad una determinata ora; un impegno ritarda il ritorno, per cui è necessario posticipare di qualche ora l’accensione dell’impianto. In questo modo si evitano inutili dispersioni di calore, con conseguente risparmio in bolletta.
Per quanto riguarda la casa delle vacanze, magari in montagna, la presenza di un impianto domotico per la gestione dell’impianto termico diventa fondamentale per avere ambienti caldi e confortevoli già al nostro arrivo.

programmazione a distanza

A tal proposito moltissime aziende produttrici di stufe e impianti di vario tipo propongono soluzioni in linea con le attuali tecnologie e, al contempo, dotate di alte prestazioni ed ecologiche.

Sono soprattutto le stufe a pellet l’emblema del riscaldamento ecologico per eccellenza e che, integrate dalla moderna domotica, costituiscono uno dei sistemi di riscaldamento migliori da poter adottare.

Come pulire una stufa a pellet

Qualche indicazione per farlo in modo efficace in pochi minuti

Pulire una stufa a pellet è un’operazione molto semplice che si risolve in pochissimo tempo. Poiché la combustione è più regolata rispetto ai prodotti a legna, la cenere che si genera è poca, ancora meno se si usa pellet di qualità. Alcuni prodotti, inoltre, sono dotati di un braciere autopulente, che semplifica ancora di più la vita. E’ utile soprattutto quando si utilizzano grandi quantità di pellet giornaliere, come ad esempio nelle idrostufe o nelle caldaie, e funziona con un sistema di raschiamento meccanico che viene attivato automaticamente a intervalli regolari.

Al di là di queste novità tecnologiche, le operazioni di pulizia da fare su una stufa a pellet sono sostanzialmente queste.

1. Pulire l’interno della stufa

Pulire il focolare della stufa è un’operazione che va effettuata più o meno ogni 1-2 giorni. La frequenza della pulizia dipende dal tipo di pellet che si usa (se è certificato brucia meglio e lascia meno residui) e dalle ore di funzionamento della stufa stessa. Pulire il braciere è importante per garantire il corretto afflusso d’aria nella camera di combustione e quindi per assicurare il perfetto funzionamento del prodotto. Per asportare la cenere di solito è sufficiente un normale aspirapolvere, o, ancora meglio, un bidone aspiratutto. Se sono presenti incrostazioni, bisogna togliere il braciere dalla sua sede e pulire a fondo tutti i fori e la grata.

2. Pulire il vetro della stufa

Pulire il vetro è importante, non tanto per il corretto funzionamento, quanto per avere una bella visione nitida della fiamma. Se il pellet è di buona qualità e l’installazione è stata fatta correttamente, sul vetro si deposita soltanto un po’ di cenere che si rimuove facilmente con un pennello asciutto. Quando si generano invece incrostazioni, si può usare uno spray neutro per vetro, che non contenga abrasivi. Va comunque usato in piccole quantità e non va spruzzato né sulle parti verniciate della stufa né sulla guarnizione in fibra ceramica della porta fuoco, parti che si possono rovinare facilmente.

3. Contattare un tecnico per la pulizia annuale

Una volta l’anno va effettuata una manutenzione straordinaria più approfondita da parte di un tecnico abilitato. Si occuperà di pulire la canna fumaria, verificare la tenuta delle guarnizioni, asportare tutti i residui dalle parti interne della stufa (coclea, ventola, turbolatori), controllare l’emissione fumi e la componentistica elettromeccanica.

aspiracenere_stufa_pellet

PERCHÈ SCEGLIERE UNA STUFA A PELLET

Scegliere una stufa a pellet significa usare un combustibile economico ed ecologico, ma soprattutto molto pratico.

MASSIMI RENDIMENTI

E’ economico, perché assicura altissimi rendimenti a fronte di un costo decisamente inferiore rispetto ai combustibili fossili (costa circa il 30% meno del metano e 2 volte meno del gasolio). Quasi tutte le stufe a pellet, inoltre, rientrano nelle agevolazioni fiscali e negli incentivi per il risparmio energetico e le energie rinnovabili e acquistarle diventa ancora più conveniente.

COMBUSTIONE PIÙ PULITA

Le stufe a pellet sono anche ottime dal punto di vista ecologico, perché sono progettate per garantire una combustione efficace e pulita, con oltre il 90% di rendimento e livelli di emissioni tra i più bassi sul mercato.

FACILI DA USARE

Scegliere il pellet significa anche praticità e comodità. Si compra anche al supermercato in comodi sacchi, non sporca e crea meno cenere rispetto alla legna. Infine, le stufe a pellet hanno il grande vantaggio di poter funzionare in automatico, regolando accensione e spegnimento secondo le proprie esigenze. Le stufe a pellet sono dei veri mini-impianti di riscaldamento, possono riscaldare più stanze, canalizzando l’aria calda o scaldando l’acqua dei termosifoni e dei bagni.

Stufa a pellet Piazzetta mod. P943 M

Nella foto: stufa a pellet Piazzetta mod. P 943 M