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Il Conto Termico

Conto termico per STUFE E CALDAIE in parole SEMPLICI
Da circa 4 anni, quindi dal 2012, in Italia ha preso piede un contributo-incentivo molto interessante…Soprattutto per le regioni del nord, in particolare le zone climatiche in fascia E e F. Questo contributo eroga una somma di denaro nel giro di qualche mese, circa 6, se l’incentivo è sotto i 5000€, invece in 20 mesi, se è sopra i 5000€. Precisamente: sotto i 5000 € viene erogato in un’unica rata, mentre sopra i 5000 € in due rate (il contributo massimo è di 7800 €).

Prima cosa: Chi può prendere l’incentivo?

L’incentivo è stato fatto per promuovere generatori con bassi livelli emissivi, che sono certificati per restare in un certo range di qualità e quantità di fumi, infatti vuole abbassare l’inquinamento dell’atmosfera, andando ad abbassare il livello delle polveri sottili. Proprio perchè i vecchi apparati (stufe, caldaie ecc) sono degli altissimi produttori di inquinamento, in quanto hanno una bassa resa e un alto scarico di fumi.
Se si è in possesso di uno o più di questi generatori:

  • caldaia a gasolio
  • caldaia a biomassa (tra cui legna, pellet, mais, cippato, sansa, nocciolino)
  • stufa a gasolio
  • stufa a biomassa
  • cucina economica a legna
  • thermostufa a biomassa
  • camino aperto che si desidera chiudere o dismettere

Puoi richiedere questo incentivo.

Come puoi averlo?
La procedura (in breve) per ricevere il conto termico è LA SEGUENTE:

  1. avere il generatore (stufa o caldaia ecc) vecchio installato in casa
  2. fotografare il generatore vecchio nel luogo in cui è installato
  3. togliere il generatore vecchio e smaltirlo con il FORMULARIO DI SMALTIMENTO (è un certificato che accerta che è stato smaltimento del vecchio apparato)
  4. installare il nuovo apparato (la stufa nuova deve avere un rendimento superiore 85% e il certificato che lo attesta)
  5. farsi rilasciare la DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’
  6. fotografare il nuovo generatore
  7. fare il pagamento in modo corretto, con bonifico (sia bancario che postale) o anche finanziamento. Nel caso del bonifico deve esserci la seguente dicitura: D.M. 16.02.16, i riferimenti della fattura (n. fatt.__ del ___), il codice fiscale del soggetto responsabile, il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario

Come sapere la cifra dell’incentivo?

Il GSE (gestore di servizi energetici) ha creato una formula per dare come risultato l’incentivo. La formula è cosi composta: Calcolo dell’incentivo (Allegato II – 2.2 del Decreto)

Ad esempio per le stufe e i termocamini a pellets:
Formula: Ia tot = 3,35* ln(Pn) * hr * Ci * Ce

dove

Ia tot: è l’incentivo annuo in euro

Pn: è la potenza termica nominale dell’impianto

hr: è il coefficiente di utilizzo, cioè le ore di funzionamento distinte per zona climatica

Ci: è il coefficiente di valorizzazione dell’energia termica prodotta espresso in €/kWht, definito in 0,040 (€/kWht) per le stufe e i termocamini a pellets

Ce: è il coefficiente premiante riferito alle emissioni di polveri.

Potenza della stufa Resa in ambiente X ore di riscaldamento (relazionato in base alla fascia climatica) X premio di basse emissioni X coefficinte

Se non ci hai capito niente fa lo stesso perché se la stufa può prendere l’incentivo sicuramente sul sito dell’azienda produttrice troverai la cifra corrispondente. Se invece l’hai capito, ma i calcoli ti risultano più alti di quanto dichiara la casa madre può essere giusto, perché oltre ad un tot non danno premi.

E’ diverso per le caldaie:
Le caldaie hanno un calcolo leggermente diverso. C’è sempre HR (le ore), c’è sempre CE (il coefficiente premiante), c’è sempre PN (la potenza resa), c’è sempre il CI (coefficiente standard ma invece di 0.04 è 0.045). In poche parole non c’è il 3.35 ma si moltiplica per 2.

Esempio di una caldaia di alta qualità:
Pn: 33kw

Ce: 1.5

Ci: 0.045

Hr zona E: 1700

33×1.5×0.045×1700= 3786,75

Quindi 3786.75 annuo che moltiplicato per 2 fa 7573.5
Ricorda che sono importanti anche le dimensioni dell’accumulo che andrai a mettere e le valvole termostatiche

Quali sono le ora per le zone:
Ore di funzionamento stimate in relazione alla zona climatica di appartenenza
Zona climatica ℎ:

  • A 600
  • B 850
  • C 1100
  • D 1400
  • E 1700
  • F 1800

Per sapere la tua zona, solitamente lo chiedo a Google!

PER CHI E’ VERAMENTE INTERESSANTE?
Questo è altamente interessante per chi:

  1. ha una stufa o caldaia che richiede un intervento di ripristino
  2. per chi vuole abbassare il consumo di combustibile
  3. per chi vuole risanare l’impianto

Cosa è importante sapere?

Che non tutte le stufe possono prendere l’incentivo e non tutte le installazioni possono farti prendere l’incentivo. La realtà, e anche la cosa bella, è che il conto termico PREMIA CHI FA IL LAVORO FATTO BENE.

Fatto bene intendo che:

  1. l’installazione della tua stufa deve essere a norma
  2. la tua canna fumaria deve avere il certificato di conformità
  3. la stufa che compri deve essere certificata da un laboratorio accreditato
  4. devi bruciare del pellet certificato En plus A1 o A2

Ti sembrano tante cose?

In realtà tutte queste cose sono sempre OBBLIGATORIE, e noi le facciamo ad ogni Installazione.

Quindi cosa devi fare?

SEMPLICE: affidarti a professionisti (meglio ancora se noi), che sanno quello che fanno, e quello che fanno lo fanno BENE E REGOLARE. Non solo a parole ma anche a carte.

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Conto Energia Termico 2.0

Il Conto Termico 2.0 previsto dal DM 16/02/2016 e in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi, sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

Altre novità riguardano gli incentivi stessi: sono infatti previsti sia l’innalzamento del limite per la loro erogazione in un’unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.

Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta.

L’ente responsabile dell’attuazione e della gestione del meccanismo, inclusa l’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A.

Vi invitiamo a consultare la sezione del sito GSE dedicata al conto termico.

Basta sprechi! Rottama e Approfittane!

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Da oggi la tua vecchia stufa, caminetto a legna o pellet e caldaia a gasolio o GPL, vale fino a 1616,00 €* sull’acquisto di una nuova stufa o caminetto ad alta efficienza. La somma verrà erogata in due rate dal GSE.

Per informazioni non esitare a chiamare al numero 345 3663832 o visita il nostro sito http://www.homycalor.it

*L’incentivo erogato è calcolato in fascia climatica E ai sensi del D.M. 28/12/2012, non potrà eccedere il limite del 65% della spesa sostenuta.