Stufe Nestor Martin

Da più di un secolo e mezzo Nestor Martin sviluppa i propri prodotti e la propria tecnologia di combustione puntando alla qualità delle finiture e al design.

Acciaio di grosso spessore e ghisa di altissima qualità sono i materiali che differenziano le serie dei prodotti contemporanei e classici, assicurando alta resistenza e durabilità in tutta la gamma di stufe e inserti da camino.

La tecnologia Woodboox®, applicata in tutta la gamma contemporanea, è un brevetto di livello mondiale.

Il sistema di controllo totale dell’aria comburente permette di sfruttare a pieno le potenzialità della legna in un processo di combustione molto evoluto che garantisce un’autonomia di riscaldamento di almeno 12 ore.

Integrando il sistema di controllo termostatico con telecomando è possibile modulare il fuoco ottenendo la temperatura ambiente desiderata ottimizzando i consumi di legna.

La tecnologia Multifuel, applicata nelle stufe in ghisa classiche è riconosciuta in tutta Europa per il doppio controllo dell’aria di combustione che assicura alte prestazioni e consumi ridotti con ogni tipo di combustibile solido: legna, carbone e mattonelle di lignite.

Nestor Martin-WoodBoxStufa Nestor Martin C33

Una vera Caldaia in salotto

La termostufa a pellet può diventare una vera centrale termica a funzionamento totalmente automatico in grado di riscaldare tutta la casa anche su più livelli, produrre acqua calda sanitaria e programmabile come una comune caldaia a gas.

Vi mostriamo ora l’ultima novità di Piazzetta, la termostufa a pellet mod. P988 THERMO

Termostufa a pellet Piazzetta P988 TH

CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI

Riscaldamento
Produzione dell’acqua calda per l’impianto primario di riscaldamento
oppure ad integrazione del sistema termoidraulico esistente

Telecomando multifunzione
Con display LCD, per accensione, spegnimentoprogrammazione del cronotermostato ed impostazione temperatura dell’acqua

Programmazione
Giornaliera, settimanale e weekend con due fasce orarie

Struttura
Monoblocco, caldaia in acciaio con porta in acciaio, focolare Aluker / acciaio

Rivestimento in maiolica
Pezzi fatti a mano di grandi dimensioni

Air Glass System
Vetro ceramico ventilato autopulente resistente a 750°C

Automatic Cleaning System
Pulizia ciclica del braciere con ventilatore fumi

Funzione Eco
Controllo automatico della potenza della fiamma

Easy Cleaning System
Aspiracenere di serie

Potenza nominale (min-max) kW 6,5-20,5
Potenza al fluido (min-max) kW 5,5-18,0
Regolazione potenza (posizioni) automatica a 16 livelli in base alla temperatura dell’acqua impostata
Rendimento termico (min-max) % > 90
Consumo nominale (min-max) Kg/h 1,6-4,4
Dimensioni LxPxH cm 68x59x126

Mentre cucini riscaldi l’ambiente

Può una cucina economica garantire benessere per tutta la casa, senza bisogno di altre forme di riscaldamento? Sì, se è un modello di moderna concezione: mentre quella della nonna andava a legna, e non è che scaldassero un granchè, ora ci sono cucine che funzionano come caldaie, possono alimentare i termosifoni e produrre acqua calda sanitaria.

Si tratta di cucine idro, alimentate a legna, collegabili all’impianto idraulico come centrali esclusive o integrative.

In molte termocucine, il kit idraulico è totalmente integrato. Tutta la componentistica necessaria per il collegamento all’impianto di riscaldamento è alloggiata nel vano di servizio (pompa standard 6mt, valvola 3 vie, valvola di sfogo aria, vaso di espansione da 6 litri, valvola di scambio termico, valvola di sicurezza 3 bar, rubinetti di carico e scarico).
Tutte le operazioni di installazione e manutenzione sono più semplici e, allo stesso tempo, si libera spazio nell’ambiente abitativo.

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Oggi ci sono anche cucine alimentate a pellet con funzionamento automatico e programmabile attraverso display digitale e rendimento superiore al 90%. Ma esistono anche forni a legna capaci di cuocere contemporaneamente cibi diversi e distribuire il calore nell’ambiente in modo uniforme grazie a un sistema a convezione radiante di tipo avvolgente, ma con possibilità di canalizzare l’aria calda fino a 8 metri.

Cucina J.Corradi mod. Neos-90p

Il serbatoio contiene fino a 17 kg di pellet, per una grande autonomia di funzionamento. Si apre comodamente da uno sportello posizionato sopra il focolare.
Un pratico pannello di controllo con funzione termostato permette di impostare la temperatura da mantenere in ambiente.

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Infine abbiamo le Cucina combinata a legna, gas, elettrico, con focolare, forno a legna, forno elettrico statico, forno elettrico multifunzione, piastra di cottura in fusione di ghisa, piani cottura personalizzabili in acciaio inox.

Cucina J.Corradi mod. Country

Home office

Sono finiti i giorni in cui gli uffici domestici erano solo una scrivania e una sedia messi insieme in fretta in qualche angolo della casa. La tecnologia moderna ha assicurato a molti di noi di portare a casa il lavoro con facilità, rendendo il lavorare da casa super conveniente. Uffici domestici, aree di lavoro e home studio sono diventati parte integrante del progetto nella maggior parte delle abitazioni contemporanee. Nella creazione di questi uffici domestici, confortevoli e produttivi, occorre trovare quel perfetto equilibrio tra forma e funzione. Ma al di là del minimo indispensabile ci sono caratteristiche che può veramente trasformare il vostro home office – caratteristiche come un ‪#‎caminetto‬ acceso! – Vedi >>> http://www.homycalor.it  Stylish-home-office-with-plenty-of-shelf-space-and-a-chic-fireplace

Un camino futuristico

Camino Mvtikka da Nuvist

Sorprende la nuova creazione di Nuvist, un camino dallo stile contemporaneo e dal motivo originale nella forma. La forma fluida e sinuosa del nuovo camino proviene da una visione futuristica. La forma del camino Mvtikka di Nuvist è scaturita dall’immagine della fiamma e del fuoco che ha ispirato e reinterpretato la realizzazione del camino. Il design curvilineo e d’effetto sono il recupero delle linee semplici e naturali del fuoco fluido, che nel camino divengono design. L’ambiente può essere reso particolarmente accogliente da l’inserimento di una forma così nuova.                                             http://www.homycalor.ithttp://www.acqualagnacaminiblog.wordpress.comhttp://www.homycasa.it

Stile Etnico

L’arredamento etnico è certamente uno fra gli stili migliori e più adatti a chi voglia creare un ambiente al contempo accogliente  e fortemente caratteristico.
Con lo stile etnico si può arredare la propria casa cercando ispirazione fra tutte le diverse culture che rendono il mobili etnici così ricercati ed originali.

Le caratteristiche dell’arredo etnico

In particolare, per tipologia di colori e linee, con più affinità agli stili e ai gusti più attuali, pensiamo agli stili etnici più diffusi: africano, indiano e asiatico in genere.
Tutti questi, hanno come caratteristica comune quella di essere artigianale (o quasi) e tipico, con richiami alla cultura popolare delle zone di provenienza.  Non ultimo, essendo all’origine tutti degli stili popolari – e comunque comuni e diffusi nelle terre d’origine – posseggono caratteristiche ed elevati standard legati alla comodità e praticità che tutti, in ogni continente, ricerchiamo a casa.

I materiali dell stile etnico

Entriamo più nel dettaglio del mondo etnico. Considerando elementi come arredi e colori, si potranno adottare gli stili sia in maniera distinta, per area d’origine; ma anche nella globalità del gusto “etnico”, in maniera complementare, in una caratteristica mescolanza, di arredi e colori.
Non abbiate paura quindi di osare un po’, difatti, tutti gli stili artigianali e etnici, sono complementari e facilmente abbinabili, grazie ad un trait d’union costituito dai materiali naturali utilizzati, quali legno,vimini e teak nonché dai tessuti, tele e tappeti. Il tutto con i colori caldi ed energizzanti, tono su tono, sulle sfumature dell’arancio e del legno.

Alcuni singoli oggetti, appartenenti indifferentemente a una cultura o all’altra, possono essere egregiamente inseriti in qualsiasi stile d’arredo che già possediate a casa. Proprio come facevano un tempo i grandi viaggiatori, che esponevano in bella mostra i più disparati souvenir di viaggio provenienti da tutto il mondo. Provate ad immaginare un elemento d’artigianato tribale, abbinato sia ad unsoggiorno moderno, in una bella nicchia minimale, che in un salotto classico, sopra un prezioso tavolino in radica di noce. Faranno certamente il loro effetto.

I colori dell’arredamento etnico

Ma proviamo a vedere insieme dei possibili accostamenti. Ad esempio, considerando uno fra i più importanti e affascinanti: lo stile africano. Qui i colori dominanti saranno giallo e arancio, come il sole, e ruggine e crema neutri e leggeri come il deserto.

Stile etnico

I singoli pezzi d’arredamento potranno essere, in gran classico un tavolino basso, rigorosamente inlegno massello. Magari posato sopra un tappeto leopardato o zebrato (per spirito green, un buon maculato sintetico). Come accennato i colori saranno su toni caldi dall’arancio al marron, con stampe e richiami a immagini o oggetti tradizionali africane.

I divani saranno altrettanto caratteristici, nelle versioni coloniali, o asiatiche con struttura in legno opelle tessuti morbidi arancio e rosso carminio, o quelle più tribali, con strutture in bambù e sedute in toni neutri del beige e avorio.Stile etnico 2 Stile etnico 3

Stile Industriale

Lo stile industriale, uno stile nato negli Stati Uniti alla fine degli anni Ottanta per l’esigenza di recuperare vecchi edifici, precedentemente utilizzati come fabbriche, da adibire ad abitazioni e conosciuto soprattutto grazie ai set delle produzioni cinematografiche americane e serie Tv ambientate in open space e soft.

Dà il suo meglio in ambienti ariosi e  con poche tramezzature, perfetti se i muri sono già abbastanza rovinati e contengono pareti di mattoncini a vista se magari i pavimenti  sono finiti con una resina industriale o in cemento lucidato, in modo da non avere fughe e conferire una ulteriore sensazione di continuità.

Però credo che si possa anche provare a riprodurre lo stile industriale in un monolocale o comunque in un ambiente più tradizionale con alcuni accorgimenti e magari scegliendo soltanto qualche pezzo da integrare sapientemente ad altri già presenti. Importante è ricordare che per sua natura è uno stile sobrio ed essenziale e la scelta dei colori deve andare dal nero, al grigio, al bianco con piccoli tocca di colore. Importante accostare a materiali più freddi come il vetro, l’acciaio, il ferro e l’alluminio anche mobili e complementi di arredo in legno per rendere più caldo un ambiente che altrimenti risulterebbe troppo freddo e impersonale. Pochi elementi senza creare un sovraffollamento di mobili, via libera a suppellettili di recupero come vecchi orologi e elementi ferrosi di macchinari, lasciati anche a terra in un apparente disordine consapevole e perchè no anche il calore di un caminetto

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