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Camino Dojo

Anche in agosto AcqualagnaCamini non va in vacanze!
Terminata una nuova installazione di un camino mod. Dojo. Con questo camino nel 2008 siamo stati premiati alla famosa rivista di arredamento AD – Architectural Digest come miglior design. Clicca Qui: http://bit.ly/2vaZ6VT

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Stufa a legna Rika mod. Swing

Swing Rikatronic4

Rotondità.

La sua forma classica arrotondata è interpretata in chiave moderna. Il grande vetro panoramico mostra il fuoco in tutta la sua bellezza.

Stufa a legna Rika mod. Swing 4

Particolarità Swing Rikatronic4

Rikatronic4

Rikatronic4

Si può scegliere se effettuare l’accensione manualmente o a un qualsiasi orario programmato. Rikatronik4 fornisce in questi casi assistenza in tutte le fasi di riscaldamento, dall’accensione allo spegnimento, e regola automaticamente l’adduzione d’aria.

Maggiori informazioni

Design rotondo

Un design inusuale e compatto senza angoli e bordi per il vostro ambiente abitativo.

Stufa a legna Rika mod. Swing 3

Vetri puliti

Il sistema brevettato di pulizia dei vetri RIKA ottimizza la circolazione dell’aria per poter sempre godere della vista della fiamma.

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Informazioni prodotto

  • Dimensioni
    1405 x 520 x 520 [mm]
  • Capacità di riscaldamento del locale
    90 – 210m³
  • Rendimento termico nominale
    8.0 kW
  • Rikatronic4
  • Sistema RLS
  • Indipendenza aria ambiente
  • Girevole
  • USB

Swing – La stufa a legna rotonda con vetro panoramico

La stufa a legna SWING si presenta senza angoli né spigoli. La sua struttura rotondeggiante le conferisce un aspetto dinamico ed elegante. Per sottolineare questa moderna interpretazione della stufa a legna, RIKA ne ha “reso invisibili” tutti gli elementi di comando e le impugnature. Il grande vetro panoramico mette al centro della scena il focolare, in tutta la sua bellezza.

  • Grande vetro panoramico
  • Forma rotonda
  • Elementi di comando “invisibili”

Oltre alla versione SWING, la gamma di stufe a legna RIKA comprende molti altri modelli. Trovate la stufa a legna più adatta a voi. http://www.homycalor.it

Stufa a legna Rika mod. Swing

PERCHÈ SCEGLIERE UNA STUFA A PELLET

Scegliere una stufa a pellet significa usare un combustibile economico ed ecologico, ma soprattutto molto pratico.

MASSIMI RENDIMENTI

E’ economico, perché assicura altissimi rendimenti a fronte di un costo decisamente inferiore rispetto ai combustibili fossili (costa circa il 30% meno del metano e 2 volte meno del gasolio). Quasi tutte le stufe a pellet, inoltre, rientrano nelle agevolazioni fiscali e negli incentivi per il risparmio energetico e le energie rinnovabili e acquistarle diventa ancora più conveniente.

COMBUSTIONE PIÙ PULITA

Le stufe a pellet sono anche ottime dal punto di vista ecologico, perché sono progettate per garantire una combustione efficace e pulita, con oltre il 90% di rendimento e livelli di emissioni tra i più bassi sul mercato.

FACILI DA USARE

Scegliere il pellet significa anche praticità e comodità. Si compra anche al supermercato in comodi sacchi, non sporca e crea meno cenere rispetto alla legna. Infine, le stufe a pellet hanno il grande vantaggio di poter funzionare in automatico, regolando accensione e spegnimento secondo le proprie esigenze. Le stufe a pellet sono dei veri mini-impianti di riscaldamento, possono riscaldare più stanze, canalizzando l’aria calda o scaldando l’acqua dei termosifoni e dei bagni.

Stufa a pellet Piazzetta mod. P943 M

Nella foto: stufa a pellet Piazzetta mod. P 943 M

Mentre cucini riscaldi l’ambiente

Può una cucina economica garantire benessere per tutta la casa, senza bisogno di altre forme di riscaldamento? Sì, se è un modello di moderna concezione: mentre quella della nonna andava a legna, e non è che scaldassero un granchè, ora ci sono cucine che funzionano come caldaie, possono alimentare i termosifoni e produrre acqua calda sanitaria.

Si tratta di cucine idro, alimentate a legna, collegabili all’impianto idraulico come centrali esclusive o integrative.

In molte termocucine, il kit idraulico è totalmente integrato. Tutta la componentistica necessaria per il collegamento all’impianto di riscaldamento è alloggiata nel vano di servizio (pompa standard 6mt, valvola 3 vie, valvola di sfogo aria, vaso di espansione da 6 litri, valvola di scambio termico, valvola di sicurezza 3 bar, rubinetti di carico e scarico).
Tutte le operazioni di installazione e manutenzione sono più semplici e, allo stesso tempo, si libera spazio nell’ambiente abitativo.

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Oggi ci sono anche cucine alimentate a pellet con funzionamento automatico e programmabile attraverso display digitale e rendimento superiore al 90%. Ma esistono anche forni a legna capaci di cuocere contemporaneamente cibi diversi e distribuire il calore nell’ambiente in modo uniforme grazie a un sistema a convezione radiante di tipo avvolgente, ma con possibilità di canalizzare l’aria calda fino a 8 metri.

Cucina J.Corradi mod. Neos-90p

Il serbatoio contiene fino a 17 kg di pellet, per una grande autonomia di funzionamento. Si apre comodamente da uno sportello posizionato sopra il focolare.
Un pratico pannello di controllo con funzione termostato permette di impostare la temperatura da mantenere in ambiente.

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Infine abbiamo le Cucina combinata a legna, gas, elettrico, con focolare, forno a legna, forno elettrico statico, forno elettrico multifunzione, piastra di cottura in fusione di ghisa, piani cottura personalizzabili in acciaio inox.

Cucina J.Corradi mod. Country

Stile Etnico

L’arredamento etnico è certamente uno fra gli stili migliori e più adatti a chi voglia creare un ambiente al contempo accogliente  e fortemente caratteristico.
Con lo stile etnico si può arredare la propria casa cercando ispirazione fra tutte le diverse culture che rendono il mobili etnici così ricercati ed originali.

Le caratteristiche dell’arredo etnico

In particolare, per tipologia di colori e linee, con più affinità agli stili e ai gusti più attuali, pensiamo agli stili etnici più diffusi: africano, indiano e asiatico in genere.
Tutti questi, hanno come caratteristica comune quella di essere artigianale (o quasi) e tipico, con richiami alla cultura popolare delle zone di provenienza.  Non ultimo, essendo all’origine tutti degli stili popolari – e comunque comuni e diffusi nelle terre d’origine – posseggono caratteristiche ed elevati standard legati alla comodità e praticità che tutti, in ogni continente, ricerchiamo a casa.

I materiali dell stile etnico

Entriamo più nel dettaglio del mondo etnico. Considerando elementi come arredi e colori, si potranno adottare gli stili sia in maniera distinta, per area d’origine; ma anche nella globalità del gusto “etnico”, in maniera complementare, in una caratteristica mescolanza, di arredi e colori.
Non abbiate paura quindi di osare un po’, difatti, tutti gli stili artigianali e etnici, sono complementari e facilmente abbinabili, grazie ad un trait d’union costituito dai materiali naturali utilizzati, quali legno,vimini e teak nonché dai tessuti, tele e tappeti. Il tutto con i colori caldi ed energizzanti, tono su tono, sulle sfumature dell’arancio e del legno.

Alcuni singoli oggetti, appartenenti indifferentemente a una cultura o all’altra, possono essere egregiamente inseriti in qualsiasi stile d’arredo che già possediate a casa. Proprio come facevano un tempo i grandi viaggiatori, che esponevano in bella mostra i più disparati souvenir di viaggio provenienti da tutto il mondo. Provate ad immaginare un elemento d’artigianato tribale, abbinato sia ad unsoggiorno moderno, in una bella nicchia minimale, che in un salotto classico, sopra un prezioso tavolino in radica di noce. Faranno certamente il loro effetto.

I colori dell’arredamento etnico

Ma proviamo a vedere insieme dei possibili accostamenti. Ad esempio, considerando uno fra i più importanti e affascinanti: lo stile africano. Qui i colori dominanti saranno giallo e arancio, come il sole, e ruggine e crema neutri e leggeri come il deserto.

Stile etnico

I singoli pezzi d’arredamento potranno essere, in gran classico un tavolino basso, rigorosamente inlegno massello. Magari posato sopra un tappeto leopardato o zebrato (per spirito green, un buon maculato sintetico). Come accennato i colori saranno su toni caldi dall’arancio al marron, con stampe e richiami a immagini o oggetti tradizionali africane.

I divani saranno altrettanto caratteristici, nelle versioni coloniali, o asiatiche con struttura in legno opelle tessuti morbidi arancio e rosso carminio, o quelle più tribali, con strutture in bambù e sedute in toni neutri del beige e avorio.Stile etnico 2 Stile etnico 3

Stile Industriale

Lo stile industriale, uno stile nato negli Stati Uniti alla fine degli anni Ottanta per l’esigenza di recuperare vecchi edifici, precedentemente utilizzati come fabbriche, da adibire ad abitazioni e conosciuto soprattutto grazie ai set delle produzioni cinematografiche americane e serie Tv ambientate in open space e soft.

Dà il suo meglio in ambienti ariosi e  con poche tramezzature, perfetti se i muri sono già abbastanza rovinati e contengono pareti di mattoncini a vista se magari i pavimenti  sono finiti con una resina industriale o in cemento lucidato, in modo da non avere fughe e conferire una ulteriore sensazione di continuità.

Però credo che si possa anche provare a riprodurre lo stile industriale in un monolocale o comunque in un ambiente più tradizionale con alcuni accorgimenti e magari scegliendo soltanto qualche pezzo da integrare sapientemente ad altri già presenti. Importante è ricordare che per sua natura è uno stile sobrio ed essenziale e la scelta dei colori deve andare dal nero, al grigio, al bianco con piccoli tocca di colore. Importante accostare a materiali più freddi come il vetro, l’acciaio, il ferro e l’alluminio anche mobili e complementi di arredo in legno per rendere più caldo un ambiente che altrimenti risulterebbe troppo freddo e impersonale. Pochi elementi senza creare un sovraffollamento di mobili, via libera a suppellettili di recupero come vecchi orologi e elementi ferrosi di macchinari, lasciati anche a terra in un apparente disordine consapevole e perchè no anche il calore di un caminetto

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EFEL, innovazione e tradizione

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TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Stufa a legna Efel by Nestor Martin serie S. La stufa mantiene lo stile classico e la robustezza della ghisa, ma racchiude al suo interno l’innovatica e rivoluzionaria tecnologia di combustione Woodbox, che permette la modulazione della fiamma e la regolazione della temperatura
ambiente con il telecomando termostatico Nestor Martin.

Sono disponibili tre modelli con diverse potenze:
S23 potenza 9,0 Kw, rendimento 77%, dimensioni 59,2L 40,0P  68,3H
S33 potenza 12 Kw, rendimento 80%, dimensioni 63,0L 41,8P  75,4H
S43 potenza 14 Kw, rendimento 80%, dimensioni 73,6L 47,7P  80,3H

Per maggiori informazioni, visitate il nostro show-room di Calcinelli (PU)

Scritto da Fabio Fratini