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Stufe e camini: il design è fondamentale

Non c’è niente di meglio di una stufa o di un caminetto per esaltare lo stile di una stanza. La presenza del fuoco in sé rende qualsiasi ambiente più accogliente e luminoso. Bisogna ricordare, però, che la fiamma resterà spenta per diversi mesi all’anno. È importante, quindi, che il design della stufa o del camino sia coerente con il resto dell’arredo. Sfogliando le foto che seguono, scoprirete che l’impresa non è affatto così difficile.

STUFE E CAMINI DAL GUSTO MODERNO E CONTEMPORANEO

In un living dal gusto moderno si adattano perfettamente stufe e caminetti dalle linee rigorose, sobrie e minimali, con rivestimenti in acciaio o ceramica dai colori neutri, come il bianco, il nero, o perché no, la pietra.

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STUFE E CAMINI DAL GUSTO CLASSICO E TRADIZIONALE

Negli ambienti arredati in stile tradizionale una stufa o un camino è praticamente un must. La scelta può spaziare da modelli più essenziali e discreti, a soluzioni dal gusto rétro che si ispirano al passato nell’estetica, ma offrono tecnologie all’avanguardia quanto al funzionamento.

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Il grigio

E’ un colore elegante, che scalda i contrasti del bianco e nero, tinge con sobrietà e crea ambienti rilassanti. Il grigio è un colore molto in voga nel mondo dell’arredamento in questo momento, anche grazie a quella vena industrial e metropolitana che si adatta perfettamente ad ambienti contemporanei. Le sfumature del grigio hanno la capacità di risultare luminose con la luce del giorno, sensuali e rilassanti la sera, inoltre si adattano a qualsiasi altra tonalità scelta per l’arredamento, aggiungendo un tocco sofisticato.

Ma come utilizzarlo? Innanzitutto, considerate le decine di sfumature che può assumere questo colore: dal luminoso grigio ghiaccio o cenere, ad uno scuro antracite, le nuance sono molte. Il grigio si abbina benissimo con colori neutrali come il beige, il panna, con le tonalità pastello (il celeste e il cipria su tutti), con i bianchi, i neri e con le colorazioni terrene di stagione (marroni aranciati, marsala, ocra). Tra i materiali che meglio vi si accostano vi sono i metalli, il legno e il vetro.

Se amate le pareti tinte di grigio, optate per le nuance più chiare e luminose, e illuminatele con mensole dove metterete libri o piante, per alleggerire l’effetto cupo. Mentre per quanto riguarda l’arredamento, il divano grigio è il non-plus-ultra delle tendenze attuali, sia in versione scura che chiara, dalle forme un po’ retrò, possibilmente illuminato da cuscini dalle stampe etniche o floreali, per ravvivare il salotto. Anche il tappeto, se scelto nelle tonalità più chiare di grigio, donerà un effetto elegante alla stanza senza appesantirla. Non dimenticate inoltre che anche i mobili in legno possono diventare grigi: comodini, credenze, tavoli, cornici, porte ben si prestano all’effetto decapé sui toni della cenere o del fumo, donando un’accezione industrial anche all’arredamento più classico.

 

Paxfocus

CAMINO DA PARETE

L’affidabilità di questo modello, il suo ingombro limitato, la sua sensibilità termica, il suo grado di adattabilità, gli hanno fatto guadagnare un mercato in Giappone, laddove la concorrenza internazionale gli contendeva lo spazio all’interno di 301 appartamenti di un palazzo residenziale di prestigio.

iI fuoco, vecchio narratore di storie da ascoltare e da vedere

Gyrofocus

CAMINO CENTRALE CON FOCOLARE SOSPESO E ROTANTE

Creato nel 1968 da Dominique Imbert, questo modello, rivoluzionario sia per il suo stile che per la concezione tecnica è, dal punto di vista cronologico, il primo al mondo per la linea dei focolari sospesi e rotanti a 360°.

La facilità di posa, dovuta alla realizzazione su misura del condotto e del piatto di sospensione, e la sua sensibilità termica, caratteristica del materiale utilizzato, lo rendono un modello di prestigio diventato ormai un classico a livello internazionale ed il simbolo di una marca.

Esposto al Museo d’Arte Contemporanea di Bordeaux nel 1996, al Centro Nazionale d’Arte Contemporanea di Grenoble nel 1997 ed al Museo Guggenheim di New-York nel 1998.

Primo premio al concorso “Pulchra”.
74425 internauti collegati da tutto il mondo eleggono Gyrofocus come “l’oggetto più bello al mondo” al concorso Pulchra (2009, Italia)