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Stufa a pellet MorettiDesign A7 Globe

Approfitta dell’incentivo del Conto Termico per l’acquisto di una stufa a pellet MorettiDesign mod. A 7 Globe. Grazie al Conto Termico sarà tua a soli € 536 IVA compresa.

La stufa, dal design contemporaneo, ha un rivestimento tutto completamente in vetro personalizzabile con tutti i colori RAL


CARATTERISTICHE 

  • Potenza globale: 2,3 – 7,8 Kw
  • Potenza all’Ambiente: 2,1 – 7,0 Kw
  • Rendimento totale: 90%
  • Consumo minimo: 0,5 kg/h
  • Consumo max: 1,6 kg/h
  • Capacità serbatoio: 14 kg
  • Diametro uscita fumi: 80 mm
  • Garanzia: 2 Anni
  • Radiocomandato 
  • Dimensioni: L530 X H1075 mm

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Stufe a pellet canalizzate

Caratteristiche delle stufe a pellet canalizzate.

Le stufe a pellet canalizzate sono stufe a pellet ad aria che con un opportuno sistema di canalizzazioni trasportano l’aria calda da esse prodotta, oltre che nella stanza dove sono collocate, in locali attigui posizionati solitamente sul medesimo livello o a quello superiore.

Ricordiamo che le stufe a pellet ad aria sono stufe a pellet in cui, nell’interfaccia dello scambiatore di calore a contatto con i fumi di combustione, circola aria che una volta riscaldata, senza mescolarsi ai prodotti di combustione, viene immessa nell’ambiente.

Il pellet è un combustibile ricavato da legno triturato che viene agglomerato, senza aggiunta di collanti ed altri prodotti chimici, in cilindretti di piccole dimensioni.

La stufa a pellet canalizzata è costruita come una comune stufa a pellet di potenza opportuna. Naturalmente nel calcolo della potenza bisognerà tener conto che essa deve riscaldare non solo la stanza in cui si trova ma anche quelle adiacenti raggiunte dall’impianto di canalizzazione.

Per calcolare il valore della potenza termica della stufa a pellet canalizzata da installare in un appartamento occorre prima di ogni cosa calcolare la cubatura totale dell’ambiente da riscaldare.

Detta cubatura si ottiene moltiplicando la superficie in metri quadrati per l’altezza media espressa in metri. Quindi, ad esempio, se l’appartamento ha una superficie di 120 m2 ed una altezza media di 3 m la cubatura V=120×3=360m3. Nota la cubatura il fabbisogno termico (ovvero il numero di klo calorie in una ora) occorrenti per riscaldare in maniera confortevole l’appartamento si otterrà moltiplicando la cubatura per un coefficiente, denominato coefficiente termico, che quantifica le kilocalorie necessarie in una ora per riscaldare un m3 dell’ambiente.

Esso varia in funzione dell’isolamento termico dell’appartamento e della zona climatica in cui questo è posizionato. Il suo valore è perciò compreso tra 30 Kilocalorie/ora x m3 e 40 kilocalorie/ora x m3.

Ritornando quindi all’esempio numerico precedente il fabbisogno termico si otterrà col semplice calcolo 360 x 35 = 12600 kilocalorie/ora.

Per ottenere poi i Kilowatt basterà dividere tale valore per 862 e quindi 12600/862= 14,61 Kw.

L’impianto di canalizzazione dell’aria è costituito da tubazioni in alluminio e una opportuna coibentazione per non disperdere il calore durante il percorso. Tali tubazioni, che si raccordano al retro della stufa dove prelevano l’aria da essa riscaldata, diffondono l’aria calda nelle varie stanze servite mediante bocchette praticate nelle tubature.

L’aria calda viene forzata nella canalizzazione dalla ventola di espulsione di cui è dotata la stufa. Se l’ambiente da riscaldare ha una cubatura consistente, per ovviare alle perdite di carico, che fatalmente si avranno nei tubi, e per favorire un ricircolo più rapido ed efficiente, lungo la canalizzazione sanno posizionate delle ventole ausiliarie che comunque saranno pilotate (accensione e regolazione della velocità) dalla centralina a microprocessori della stufa.

Nelle varie stanze vi saranno anche dei termostati regolabili che consentiranno di impostare a piacimento la temperatura desiderata. Essi saranno anche loro in collegamento col microprocessore della centralina e forniranno il necessario feedback per poter regolare i parametri della stufa in maniera che questa sia in grado di convogliare in ogni ambiente il giusto flusso di aria calda.

Si preferisce installare le stufe a pellet canalizzate in ambienti che siano tutti su un medesimo livello e la cui cubatura non superi un determinato tetto (inferiore ai 400 m3), perché, per compensare le perdite di carico nei lunghi tubi di canalizzazione, occorrerebbe considerare ventole di potenza notevole e tubi di diametro consistente. Ovviamente le ventole potenti risulteranno rumorose ed i tubi di diametro considerevole saranno difficili da mascherarsi. Spesso a monte dell’impianto di canalizzazione viene montato un umidifcatore per ovviare ai problemi di secchezza dell’aria che vengono a determinarsi dopo qualche ora dall’entrata in funzione della stufa.

immagine-canalizzazione

Vantaggi e svantaggi delle stufe a pellet canalizzate.

I vantaggi.

  • Sono ecologiche. Grazie alla doppia combustione, alla temperatura elevata ed al controllo costante con una sonda lambda dei fumi di scarico questi conterranno solo anidride carbonica ed acqua che non risultano nocivi per l’ambiente. Inoltre l’anidride carbonica prodotta è all’incirca pari a quella che l‘albero da cui viene il pellet ha sottratto all’atmosfera per la sintesi della clorofilla. Risulta perciò nullo il bilancio di CO2 immesso in atmosfera e quindi la combustione del pellet non contribuisce all’effetto serra.
  • Hanno bassi costi di gestione. I motivi sono l’ottimo rendimento termico della stufa ed il basso costo del pellet.
  • Riuniscono in un solo dispositivo due distinte funzioni. Riscaldano direttamente la stanza in cui sono collocate e attraverso le canalizzazioni il resto della casa.
  • Hanno una discreta autonomia. Un carico della tramoggia della stufa può durare anche 2 giorni.

I contro.

  • Richiedono canna fumaria che deve sfociare a di sopra del tetto. Non sono perciò installabili in qualunque posto né facilmente spostabili.
  • Le canalizzazioni richiedono opere murarie importanti. L’idea migliore sarebbe una loro installazione in concomitanza dei lavori di ristrutturazione.
  • Riscaldano per convenzione. I ricircoli di aria creano movimenti di polveri ed acari che non sono salutari specialmente per i soggetti allergici.
  • Richiedono l’installazione a monte di un umidificatore per evitare l’eccessiva secchezza dell’aria dell’ambiente.
  • Le ventole lungo l’impianto di canalizzazione sono rumorose.
  • Sono apparati tecnologicamente complessi e richiedono per l’installazione e l’assistenza tecnici specializzati.

Costi ed installazione di una stufa a pellet canalizzata.

La spesa per portare a casa una stufa a pellet canalizzata va da un minimo di 1200 € ai 5000 €  ed a tale importo vanno aggiunte le spese per la canalizzazione che vanno quantificate di caso in caso in funzione della lunghezza dell’impianto e delle opere murarie necessarie.

L’installazione e la prima accensione deve essere effettuata a cura di un tecnico abilitato che deve rilasciare certificato di conformità obbligatorio per legge. Ovviamente la prima accensione deve essere preceduta dai lavori di installazione delle canalizzazioni ed eventualmente di sistemazione della canna fumaria.

Fonti: Faidate360

Novità! Stufa a pellet BIO 80H

La stufa a pellet Fair modello Bio include tre funzioni in un unico prodotto. Con il suo rivoluzionario sistema benessere Healthsystem, riscaldando l’aria ambiente la purifica e la sanifica, neutralizzando odori, fumo, pulviscolo e con essi gran parte dei batteri nocivi. Respirando quest’aria purificata, si beneficia di un miglioramento della respirazione, riduzione degli effetti dello stress, aumento delle difese immunitarie, inoltre impedisce la diffusione di batteri, prevenendo malattie respiratorie come raffreddore o asma.

Dettagli tecnici:
– Programmatore settimanale 4 accensioni più 4 spegnimenti al giorno;
– Predisposizione al collegamento con termostato esterno;
– Fianchi in acciaio verniciato;
– Funzione Stand-by o modulazione;
– Funzione estate inverno con sistema HealthSystem;
– Termostato ambiente integrato;
– Camera di combustione in acciaio;
– Braciere in ghisa (pulizia ventilata);
– Interfaccia seriale per l’utenza tecnica.

Optional:
– Kit GSM per il controllo tramite Sms;
– Kit FUMI, fumisteria aggiuntiva;
– Kit TRASFERIBILE, ruote girevoli a 360°;
– Telecomando IR.

Caratteristiche:
Potenza termica globale 8 kW
Potenza termica nominale 3 min – 7,1 max kW
Rendimento 91,5 – 95 %
Consumo orario 0,6 min – 1,5 max kg/h
Volume riscaldabile indicativo 150 – 240 mc
Capienza serbatoio ~ 15 kg
Autonomia al minimo 26 h circa
Autonomia al massimo 10 h circa
Uscita fumi diam. 80 mm
Presa d’aria diam. 40 mm
Portata d’aria 190 mc/h
Consumo corrente elettrica 50 min – 105 max W
Dimensioni LxHxP 425 x 895 x 435 mm
Peso 68,5 kg

Riscaldamento a pellet

Perché conviene pensarci d’estate

Il mercato delle stufe e dei caminetti è molto simile a quello dei condizionatori: nessuno ci pensa finché non ne sente la necessità. I problemi di riscaldamento sembrano lontani quando si è sotto l’ombrellone, esattamente come non si sente il bisogno di un condizionatore quando si ha addosso il maglione. In realtà è proprio l’estate il periodo perfetto per acquistare una stufa o un caminetto, o almeno per iniziare a pensarci. Vediamo perché.

1. I rivenditori hanno più tempo da dedicarvi.

L’estate è un momento di calma per rivenditori e tecnici del riscaldamento. Approfittatene per risolvere ogni più piccolo dubbio, farvi preparare diversi preventivi, ma soprattutto far venire un tecnico a casa vostra per un sopralluogo. Il sopralluogo tecnico è una fase cruciale per l’acquisto di una stufa, perché permette di capire esattamente quali sono i volumi da riscaldare e che caratteristiche hanno. Solo attraverso questi calcoli preliminari è possibile dimensionare correttamente il prodotto e individuare la migliore soluzione di installazione.

2. Gli installatori sono più liberi.

In inverno, i migliori installatori di stufe e caminetti sono oberati di lavoro, tra nuovi progetti, manutenzioni e riparazioni. Trovare un giorno che vada bene sia a voi che al tecnico a volte è un’impresa impossibile. D’estate, invece, l’attività è al minimo, l’installatore è più rilassato e disponibile. Anche a perdere un po’ di tempo per due chiacchiere in più sull’utilizzo quotidiano che farete della vostra stufa.

3. I prezzi delle stufe sono più bassi.

Non è raro che proprio in primavera/estate i rivenditori facciano sconti speciali su propri stock a magazzino. Di solito, si tratta di stufe perfette, che possono costituire un vero affare. Anche se acquistate una stufa che sta per uscire di produzione, non abbiate timore: oltre alla classica garanzia biennale, i pezzi di ricambio restano disponibili per oltre dieci anni.

4. E’ più comodo effettuare i lavori, specialmente i più importanti.

Se si devono eseguire dei lavori in casa, è ovvio che la bella stagione è in assoluto la più idonea. Anche per la più semplice installazione di una stufa c’è bisogno di aprire le finestre, pulire, entrare e uscire da casa, cose che si fanno più agevolmente d’estate. A maggior ragione se si tratta di creare una nuova uscita fumi sul tetto, realizzare delle canalizzazioni dell’aria calda a parete, collegare una idrostufa all’impianto esistente, il fatto di lavorare con il bel tempo sicuramente aiuta. D’estate è inoltre più comodo pensare anche ad altri tipi di intervento collegati alla stufa, come ad esempio la sistemazione dell’isolamento termico, fattore fondamentale che permette di ridurre i consumi e risparmiare.

5. Il pellet e la legna sono più disponibili e costano meno.

Se dovete fare una scorta di pellet o legna, l’estate e la primavera sono il periodo migliore. La disponibilità sul mercato è ampia, si ha il tempo necessario per cercare i prezzi più bassi e la qualità migliore, senza la paura di restare al freddo.

Gran Pellet di La Castellamonte

Nella storia di Castellamonte si avverte la presenza di un “filo rosso” che ha accomunato innumerevoli generazioni: è la continuità della lavorazione dell’argilla, materia prima naturale, estratta dalle cave della zona e da sempre utilizzata per la realizzazione di oggetti funzionali e decorativi.Così nascono le stufe di ceramica, funzionanti a legna o a pellet, prodotte con il marchio “La Castellamonte”, nelle quali si unisce l’esperienza della tradizione ad una tecnologia innovativa, rispettose dell’ambiente e della sicurezza.

Gran Pellet stufa a pellet di La Castellamonte 

CARATTERISTICHE TECNICHE 

  • Potenza Min-Max: 4,1 – 10 Kw
  • Volume riscaldabile: 285 mc
  • Rendimento: 88,5 %
  • Consumo di pellet: 0,93 – 2,00 Kg/h
  • Capacità serbatoio: 35 kg
  • Autonomia funzionamento: fino a 40 ore
  • Diametro scarico fumi: 10 cm
  • Peso: 300 kg
  • Dimensioni: L67 x P69 x H122

Stufa a pellet Piazzetta P963 T

Novità Piazzetta: stufa a pellet mod. P963 T

Stufa a Pellet rivestita in Maiolica con funzionamento ad aria forzata Multifuoco System, che garantisce una uniformità di riscaldamento dal pavimento al soffitto, o a convezione naturale, grazie alla funzione notte che spegne il ventilatore dell’aria forzata, per un funzionamento totalmente silenzioso.

La potenza termica nominale è di 11 Kw, consente di riscaldare ambienti da 185 a 315 m3 circa, con possibilità di canalizzazione, portando l’aria calda in ambienti adiacenti, fino a 16 metri di distanza. La presenza del sistema Dual Power, consente di modulare la portata, gestendo separatamente le temperature impostate, per esempio, nella zona giorno e nella zona notte. Il piano superiore in Maiolica è scorrevole per facilitare il caricamento del pellet. Un sensore avvisa quando è necessario ricaricare il serbatoio del pellet. La gestione elettronica del funzionamento, con la regolazione e la programmazione da telecomando, consente di selezionare delle impostazioni per il massimo comfort, ed anche per il risparmio di energia. E’ possibile gestire la stufa da remoto, con un sms o in wi fi con una app. Dispone inoltre di un kit per il prelievo dell’aria comburente dall’esterno. La stufa P963 T può essere installata a parete o ad angolo, ed ha un’altezza di 126 cm ed un diametro di 58 cm.

CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI

  1. Multifuoco System®
  2. Sistema di ventilazione forzata a 5 livelli di velocità.
  3. Aria canalizzabile fino a 16 mt
  4. Dual Power System: Due ventilatori autonomi per temperature differenti in ambienti diversi
  5. App di gestione: Consente di gestire tutte le funzionalità della stufa tramite smartphone e tablet
  6. Telecomando multifunzione: Con display LCD, cronotermostato e funzione Multicomfort
  7. Programmazione: Giornaliera, settimanale e weekend con due fasce orarie
  8. Remote Control System
  9. Kit optional per gestire a distanza la stufa con un semplice SMS
  10. Funzione Notte: La stufa rimane accesa e si arresta il ventilatore dell’aria calda
  11. Struttura: Monoblocco in acciaio, porta e braciere in ghisa
  12. Rivestimento in maiolica: Pezzi fatti a mano di grandi dimensioni
  13. Air Glass System: Vetro ceramico ventilato autopulente resistente a 750°C
  14. Energy Saving: Spegnimento e accensione automatica per il massimo risparmio
  15. Wellness: Umidificatore-diffusore anche per essenze
  16. Funzione Eco: Controllo automatico della potenza della fiamma 
  17. Sensore Livello Pellet: Consente di monitorare la quantità di pellet nel serbatoio e ne segnala sul display il livello minimo e la necessità di rifornimento.
  18. Easy Cleaning System
  19. Aspiracenere di serie

DATI TECNICI

  • Volume riscaldabile (min-max) m3 185 – 315
  • Potenza nominale (min-max) kW 3,5 – 11,0
  • Regolazione potenza (posizioni) 5
  • Rendimento termico % 89,2
  • Consumo nominale (min-max) Kg/h 0,8 – 2,4
  • Dimensioni LxPxH cm 62 x 58 x 126

Calcolato su Potenza Nominale e fabbisogno termico da 0.06 a 0.035 Kw/m3

Stufa Rika e Whitepod Hotel

Whitepod Eco-Luxury Hotel, una location veramente originale, dove trascorrere piacevoli vacanze sia d’inverno che d’estate. Camere con vista sulle montagne e il lago di Ginevra in compagnia del calore di una #stufa #Rika modello FILO. Provare per credere!!!www.acqualagnacamini.com – http://www.whitepod.com