Stufe a legna a lunga autonomia: la combustione a gestione elettronica è realtà

Stufe a legna a lunga autonomia, pensi che siano fantascienza? Ti dovrai ricredere.

Le vecchie stufe a legna regalano un’atmosfera unica, ma la regolazione della fiamma deve essere gestita manualmente attraverso l’apertura e la chiusura dei registri. Le stufe a pellet, invece, offrono una comoda gestione delle potenze tramite telecomando ma non regalano la stessa poesia della legna che arde…

Ti sei già rassegnato al compromesso!? Niente paura, esiste la soluzione che fa al caso tuo: non sarai più costretto a scegliere tra il piacere della legna che arde e una gestione elettronica della stufa.

Continua a leggere, scoprirai che esiste un sistema che ti permette di godere della romantica atmosfera della stufa a legna senza rinunciare a efficienza e comfort.

La gestione di una stufa a legna tradizionale

La stufa a legna richiama immediatamente alla memoria una sensazione di benessere, legata a tempi lontani. Di quanti e quali siano i vantaggi di una stufa a legna ne abbiamo parlato in questo articolo.

La gestione della stufa a legna tradizionale, romantica e affascinante, richiede però alcune accortezze. Le operazioni quotidiane di pulizia e caricamento della legnasono manuali e frequenti e la regolazione della combustione viene fatta manualmente intervenendo sui registri.

La gestione di una stufa a legna tradizionale
Una stufa a legna tradizionale – modello Stub Kamf bordeaux Piazzetta

E quindi? Per te la comodità è di primaria importanza e credi di dover abbandonare l’idea di una bella stufa a legna facile da gestire? Niente paura: le stufe a legna moderne hanno raggiunto un livello di tecnologia tale da combinare perfettamente necessità e piacere.

L’innovazione del Burn Control System, tecnologia che ti semplifica la vita

Cos’è il Burn Control System?

Si tratta di un sistema di gestione elettronica e automatica dell’aria comburente (l’aria necessaria ad innescare e mantenere la combustione all’interno della stufa), un’innovazione studiata esclusivamente per le stufe a legna a lunga autonomia.

Nelle stufe dotate di BCS (Burn Control System) la regolazione della fiamma è gestita elettronicamentegrazie ad un utile telecomando che comunica costantemente con una sonda posizionata all’interno della stufa. Non appena avrai impostato la temperatura di comfort per il tuo ambiente tramite il telecomando, il sistema BCS entra in funzione modulando la potenza della fiamma. Questo avviene tramite la regolazione dell’apertura della valvola dell’aria comburente, e la gestione può essere automatica o assistita, sei tu a decidere.

Tecnicamente, questo sistema permette alla sonda di rilevazione di temperatura interna al telecomando di dialogare costantemente con la centralina elettronica, variando l’intensità della fiamma in base alla necessità dell’ambiente.

Ottimizzando l’apporto di aria comburente all’interno del focolare si eviteranno inutili sprechi di legna in quanto un minor quantitativo d’aria nel focolare comporta minori consumi di combustibile.

Questo si traduce in una combustione che, a parità di caricamento, durerà più a lungo e ti consentirà di caricare meno frequentemente l’apparecchio: una gestione efficiente della stufa a legna, non trovi?

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Il sistema BCS per la gestione della stufa con telecomando

I vantaggi delle stufe a legna a lunga autonomia dotate di BCS

Guarda quanti sono i vantaggi di una stufa a legna moderna con BCS rispetto alle stufe a legna tradizionali.

  • Innovazione al servizio del comfort: puoi decidere di abbassare e alzare la fiamma della stufa a legna comodamente seduto in poltrona o sul divano con un click del telecomando
  • Con un unico gesto puoi regolare la fiamma e la ventilazione Multifuoco, per riscaldare la casa in modo uniforme
  • Dopo aver selezionato una temperatura confortevole per il tuo ambiente è la stufa che automaticamente abbassa e alza la fiamma. Tu puoi continuare a fare quello che stavi facendo
  • Puoi decidere di attivare un segnale automatico che ti avvisa quando è il momento di caricare la legna: quando la sonda avverte che la temperatura dei fumi sta scendendo sotto una certa soglia, il telecomando ti avviserà attraverso un’apposita dicitura
  • Su alcuni modelli è applicabile anche il Multifuoco System Plus, un kit optional di ventilazione forzata dotato di 4 livelli di potenza a controllo elettronico con telecomando LCD. L’aria è canalizzabile fino a 10 mt di lunghezza
  • Una stufa a legna a lunga autonomia ti fa risparmiare sul costo del riscaldamento
tradizionale stufa a legna a lunga autonomia
La tradizionale stufa a legna Canazei BluVerdemare Piazzetta dotata del sistema di gestione elettronica Burn Control System

Una stufa a legna che scalda la casa a lungo e ti fa risparmiare

Il sistema BCS ti permette anche di risparmiare sul tuo riscaldamento domestico perché:

  • La stufa garantisce la massima efficienza: diminuendo automaticamente la fiamma – e rallentando la combustione – fa durare più a lungo il tuo carico di legna ottimizzando quindi anche i consumi
  • puoi decidere di impostare il funzionamento notturno al minimo. E’ una funzione che consente di chiudere il più possibile l’aria comburente per rallentare al minimo il consumo: posizioni la legna sul letto di braci prima di andare a dormire e al mattino troverai un piacevole tepore a darti il buongiorno.

Stufe a legna a lunga autonomia: la soluzione si chiama Burn Control System

Ti piacerebbe una stufa a legna e poter gestire la combustione mentre sei comodamente seduto sul divano? Grazie al Burn Control System ora puoi, le stufe a legna a lunga autonomia sono una realtà.

Diversamente dalla gestione della stufa a pellet, una stufa a legna tradizionale presenta alcune limitazioni agevolmente superate dall’impiego di sistemi tecnologici di ultima generazione.

Grazie all’impiego del BCS i costi di gestione della stufa a legna sono ridotti al minimo: la pratica gestione della combustione tramite telecomando ti permette anche di decidere la temperatura di comfort per il tuo ambiente.

Il software che gestisce la stufa si occuperà poi di mantenere costante le impostazioni regolando elettronicamente l’ingresso dell’aria comburente nella camera di combustione. Un ottimo modo per evitare gli sprechi.

Non ci sono dubbi su quale sia la stufa a legna da comprare, vero?

Regalati una stufa a legna a lunga autonomia.
Fonti: Around the Fire

Novità Hase 2017!

Con un diametro di 39 cm, la stufa Hase modello Elvas è una stufa bella e slanciata. Crea una immagine di fuoco straordinaria senza generare calore in eccesso. Perfetta per case e appartamenti con un basso fabbisogno di riscaldamento. Potete ordinare Elvas nel colore della ceramica che a casa vostra conferisce l’accento corretto. In questo caso scegliete una ceramica dalla texture tipo ventaglio liscia o lavorata. E poi potrete subito godervi la vostra nuova stufa, che per inciso può anche essere ruotata.

Altezza 142 cm · Larghezza 39 cm · Profondità 39 cm · Potenza 3–6 kW · Peso 152 kg

Configura

I vantaggi di Elvas

  • Forma elegante molto slanciata con un diametro di 39 cm
  • Bassa potenza termica per ambienti con basso fabbisogno termico
  • Ceramica sull’intera superficie con struttura a ventaglio sviluppata in proprio o ceramica liscia
  • Corpo stufa girevole con fiamma visibile a 225°
  • 4 colori del metallo per il corpo della stufa e 11 colori della ceramica a scelta
  • Sportello del focolare a chiusura autobloccante con meccanica di chiusura perfezionata
  • Solido basamento in ghisa con graticola girevole per un pratico smaltimento delle ceneri
  • Combustione efficiente ad emissioni ridotte
  • Rendimento superiore all’80% con conseguente minor consumo di legna
  • Serranda dell’aria a regolazione continua per un adeguamento individuale al camino
  • Focolare con materiale termoisolante e robusto di nostra produzione
  • Allacciamento superiore alla canna fumaria
  • Raccordo della presa d’aria da dietro o da sotto; è comunque possibile ruotare la stufa
  • Funzionamento indipendente dall’aria ambiente con certificazione DIBt, è stato richiesto richiesto il n. di omologazione
  • Al 100% „Made in Germany“ presso lo stabilimento Hase di Treviri

Stufa LUNO by Hase

Le stufe a legna di qualità sono Made in Germany. Prodotte in Germania e più precisamente da Hase.Il modello Luno può essere tua, grazie al Conto Termico, a soli € 1.133 IVA compresa.

La Luno è una delle stufe a legna più amate di Hase. Forse perché è disponibile in così tante varianti: in versione stufa in acciaio in diversi colori metallici, a scelta con piano scaldavivande in ceramica o steatite, oppure completamente rivestita in maiolica o pietra ollare. Ma forse anche perché il suo grande vetro semicircolare del focolare attira lo sguardo sulla parte più bella: il fuoco stesso.

Altezza 119,5 cm · Larghezza 54,5 cm · Profondità 44,5 cm · Potenza 3 – 7 kW · Peso 123 – 170 kg · certificata DIBt
Per informazioni visita http://www.acqualagnacamini.com

Le Stufe a legna con forno

Le stufe a legna con forno si sviluppano in altezza con elementi a colonna, di cui il forno, di facile accesso e pulizia. Le dimensioni del forno dipendono dalla potenza e dalle dimensioni della stufa. Una stufa con una camera di combustione con un volume prossimo ai 50 litri, prevede un forno 30×40 cm, profondo 25cm.

Anche se le stufe a legna con forno possono essere realizzate con materiali diversi, quali muratura, pietra ollare, ed altri materiali equivalenti, la più comune e moderna stufa a legna con forno prevede un monoblocco in acciaio, una camera di combustione in ghisa, un rivestimento in ceramica o maiolica, di facile adattabilità con qualsiasi ambiente.

Le stufe a legna con forno sono espressione del rispetto per l’ambiente, senza perdere di vista la resa termica, il design, la qualità dei materiali utilizzati e la funzione d’arredo. Possono riscaldare sia per irraggiamento che per convenzione. In questo ultimo caso, dotate di un ventilatore integrato, per la canalizzazione forzata dell’aria calda nei vari ambienti, rappresentano il giusto equilibrio tra un pratico sistema di riscaldamento ed il piacere di cucinare in maniera ecologica, col tradizionale forno a legna.

Le moderne stufe a legna, dotate di forno, grazie alla combustione primaria e alla cosiddetta postcombustione, che sfrutta il calore dei fumi cui viene imposto un percorso bidirezionale attraverso condutture ospitate dalle pareti laterali della massa refrattaria, riescono ad assicurare un’alta resa termica che supera l’80%, purché vengano utilizzati ciocchi di legna stagionati e ben dimensionati, facendo attenzione a riempire la camera di combustione, a secondo del tipo di legna, nel rispetto delle indicazioni fornite dalla casa costruttrice e riportate dal libretto uso e manutenzione, in dotazione della stufa.

Si tratta di manufatti che offrono la possibilità di riscaldarsi e cucinare in maniera naturale, in linea con l’attenzione delle nuove generazioni, alla sana cottura dei cibi e al rispetto dell’ambiente. Di tanto hanno preso atto le aziende costruttrici del settore, che non hanno mancato di prestare attenzione, oltre che all’aspetto funzionale, all’aspetto estetico, inserendo sul mercato veri gioielli d’arredo, di vari materiali e rivestimenti, in linea con le attuali tendenze di design, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo.

Con le stufe a legna con forno anche il risparmio diventa interessante, dal momento che ai vantaggi del combustibile più ecologico ed economico, quale la legna, bisogna aggiungere il risparmio che comporta il mancato utilizzo del forno, quale elettrodomestico inserito nella cucina.

Il corretto utilizzo del forno a legna, anche come scaldavivande, richiede una certa esperienza, perché non è sufficiente preimpostare l’eventuale termostato, ma bisogna saper regolare la quantità di legna da ardere, anche se nelle stufe a legna di ultima generazione anche questo adempimento risulta automatizzato, nel senso che senza l’intervento dell’uomo il sistema provvede ad attingere e bruciare la quantità di legna, in base alla quantità di calore da produrre per conseguire e conservare nel tempo la temperatura preimpostata. Il prezzo orientativo delle “normali” stufe a legna con forno oscilla dal migliaio d’euro ai 3000/4000 euro.

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Le stufe a legna ventilate

Che cosa sono le stufe a legna ventilate?

Le stufe a legna ventilate sono stufe per il riscaldamento di ambienti interni che utilizzano come combustibile la legna, ma ne esistono anche modelli che utilizzano: pellet (cilindretti di legna triturata ed agglomerata); cippato (legna sminuzzata in scaglie); prodotti agricoli dedicati come il mais; biomasse in generale.

Caratteristica di tali dispositivi è che trasmettono la maggior parte del calore generato avvalendosi del principio della convenzione. Ossia riscaldano l’ambiente essenzialmente per moti convettivi di un flusso di aria, che si riscalda a contatto con la camera di combustione e poi si diffonde all’interno dell’ambiente da riscaldare o naturalmente o forzato da opportune ventole. Naturalmente, poiché le stufe in questione hanno una massa che non è sempre irrilevante, parte del calore prodotto sarà anche accumulato e trasmesso per irraggiamento sotto forma di radiazione infrarossa.

Tipologie

Le stufe ventilate sono essenzialmente distinte in due grosse categorie:

  • Stufe ventilate a convenzione naturale. Sfruttano i naturali moti convettivi che si innescano per le differenti temperature dell’ambiente. Questi moti tendono ad annullare il gradiente di temperature ed a rendere queste uniformi in tutta la stanza. Quindi non utilizzano canalizzazioni ne ventole per muovere l’aria ma solo i moti naturali.
  • Stufe ventilate canalizzate. Si avvalgono di opportune canalizzazioni che sono raccordate ad uscite secondarie dell’aria calda ventilata. Le canalizzazioni raggiugeranno e riscalderanno locali attigui o sopra l’ambiente in cui è installata la stufa. Ovviamente possono essere necessarie ventole o aspiratori per muovere l’aria calda nelle canalizzazioni. Dovendo riscaldare consistenti volumi di aria, le stufe canalizzate necessitano di una buona potenza termica  e quindi di una camera di combustione adeguata alle necessità.

Stufa a legna Piazzetta mod. E929 D-H

Caratteristiche e funzionamento.

Le stufe a legna ventilate hanno solitamente una struttura in metallo con la forma approssimativa di un parallelepipedo. Alcuni modelli, per motivi di estetica, ma anche per aumentarne la capacità di accumulo di calore, sono rivestiti da maioliche decorate sullo stile della “stube “ altoatesina. Le dimensioni di tali stufe possono essere molto variabili, a determinare comunque la loro dimensione è la complessità del modello ed, in maniera tangibile, la sua potenza termica ossia il calore generato dalla combustione in un’ ora che ovviamente sarà funzione della quantità di combustibile che viene bruciata e quindi delle dimensioni della camera di combustione.

Le parti salienti di una stufa ad aria calda ventilata sono:

  • Camera di combustione. E’ il cuore della stufa ed in essa avviene la combustione ovvero l’insieme delle reazioni di ossidazione che svilupperanno il calore. E’ solitamente realizzata in metallo,  spesso in ghisa, e reca un’ apertura frontale per il caricamento della legna che è ermeticamente chiusa da una porta in vetro da fuoco. In tal maniera viene conservata la possibilità di godere della vista della fiamma che arde come in un camino e nel contempo i prodotti della combustione non potranno contaminare l’ambiente da riscaldare.
  • Un sistema di circolazione dell’aria comburente che viene addotta alla camera di combustione. In funzione di come detto sistema viene realizzato varia la tipologia della combustione consumata nell’apparato. Il tipo che consente la combustione più pulita e più efficiente è quello che prevede due distinti flussi di aria comburente: uno primario ed uno secondario. Il flusso di aria primaria, infatti, arriva nella camera di combustione alla base del griglia su cui è posizionata la legna. Esso alimenta una prima combustione che perciò è detta primaria. Questa provoca la pirolisi del combustibile legnoso ossia produzione di calore e sviluppo di gas: idrocarburi e monossido di carbonio. Il flusso di aria comburente secondario opportunamente riscaldato viene invece introdotto nella camera di combustione dall’alto e qui incontra in controcorrente ed in regime turbolento i gas di pirolisi è li incendia. Si otterrà così ulteriore calore e pochi sottoprodotti essenzialmente anidride carbonica e vapore acqueo.
  • Un sistema di circolazione dell’aria riscaldata. La stufa all’interno della struttura metallica reca delle intercapedini attraverso cui circola naturalmente l’aria che a contatto con la camera di combustione si riscalda. Aria che, nei modelli più evoluti, viene prelevata da apposite feritoie poste sul top della stufa e fatta circolare nelle intercapedini da ventilatori a velocità regolabile dall’esterno con telecomando. L’uscita dell’aria è realizzata nella parte bassa della stufa ed è regolata da alette orientabili. L’aria calda tende ovviamente a salire e spostandosi richiama aria fredda che così viene convogliata nella stufa. Per effetto di tale moto convettivo che si viene a creare, dopo un tempo ragionevolmente lungo, l’intero ambiente si riscalderà. La stufa può prevedere ancora ulteriori uscite dell’aria calda che attraverso apposite canalizzazioni potrà raggiungere e riscaldare locali attigui o sovrastanti quelli in cui essa è allocata.

Vantaggi e svantaggi delle stufe a legna ad aria calda ventilata.

Tra i vantaggi delle stufe a legna ad aria ventilata abbiamo:

  • Usano biomasse come combustibile. Quindi assommano tutti i pregi di queste e perciò:
    • Non contribuiscono all’effetto serra. L’anidride carbonica prodotta bruciando è la stessa consumata dalla pianta, da cui la biomassa proviene, durante la crescita.
    • Consumano energia rinnovabile. Le biomasse si riformano in tempi di anni e non in ere geologiche come i combustibili fossili (petrolio o gas naturale).
    • Consumano una risorsa che il nostro paese produce in eccesso.
  • Non inquinano. La combustione genera come sottoprodotti cenere (utilizzabile come concime) anidride carbonica ed acqua.
  • Hanno un buon rendimento. La doppia combustione consente di recuperare una quantità importante di calore che andrebbe persa immettendo inquinanti in atmosfera.
  • Riscaldano l’intero ambiente. Per tale motivo riducono i problemi di umidità e muffe sui muri perimetrali.

Tra gli svantaggi:

  • Necessitano di canna fumaria. Non possono perciò essere spostate facilmente. La cosa diviene ancor più complessa per i tipi con canalizzazione.
  • Sono abbastanza costose.
  • Riscaldano l’intero volume di aria dell’ambiente. Hanno perciò costi di esercizio più alti delle stufe che riscaldano per irraggiamento che non hanno tale necessità.
  • I moti convettivi dell’aria creano movimenti di polvere. Situazione che può creare disagi a coloro che hanno problemi di allergie.

Stufa a legna Piazzetta mod. E900 M

La stufa di Philippe Starck

I sistemi di riscaldamento oggi guardano alle tecnologie avanzate ma anche al design. Ne è una conferma questa nuova stufa firmata Philippe Starck

Disegnata da Philippe Starck, la stufa a legna Speetbox prodotta dall’azienda francese Speeta nasce intorno all’idea di modulo: due cubi di 50 cm x 50 cm (modulo fuoco e modulo elettronico) sono la soluzione base attorno a cui, a seconda le proprie esigenze, si può costruire un sistema flessibile costituito da elementi “figli”, contenitori per la legna, sedute, librerie, scatole per i ciottoli che trattengono il calore.


Speetbox associa poi al design lineare un’altissima ricerca tecnologica che assicura un rendimento energetico del 79% rispetto al 70% delle stufe a legna tradizionali e produrre un quantitativo di polveri sensibilmente inferiore rispetto a una stufa classica, polveri monitorate attraverso un’app disponibile su Android (e a breve sull’App Store) che permette di controllare e programmare tutti i parametri del sistema. Se in passato il settore dei sistemi di riscaldamento ha lavorato più sull’avanzamento tecnologico che sull’estetica, ora la maggior parte dei brand guarda alla forma – ultrapiatta, tonda, alta, stretta e lunga – e alle finiture, dalla pietra ollare alla maiolica, dal vetro all’acciaio. Per tradurre in arredo le tecnologie sviluppate, Speeta ha deciso quest’anno di chiamare un designer di fama internazionale come Philippe Starck. Il risultato è questa stufa che è tra le novità più interessanti emerse lo scorso febbraio alla fiera internazionale Progetto Fuoco di Verona, dove si è registrato tra l’altro un vero boom di caminetti ibridi, alimentati a pellet, a legna o ad acqua. Tante novità interessanti che vale la pena di conoscere per fare il punto su un mercato in crescita e sulle tendenze più avanzate. Anche se siamo in estate, stufe e caminetti rimarranno inattivi fino al prossimo autunno.

 

Stufa “Turn”by Skantherm

Turn

“Turn” è come il fuoco – in continuo movimento. Questo camino girevole di 360° può essere bloccato in varie posizioni ed è nato in risposta al concetto dell’abitare aperto. L’affascinante spettacolo offerto dal fuoco può essere ammirato da ogni angolo di visuale. Un contrappeso con vano portaoggetti integrato provvede al bilanciamento del peso e garantisce un’elevata stabilità anche senza un fissaggio a vite sul pavimento.

DATI TECNICI

  • Dimensioni: L115 x P38,2 x H85,2
  • Peso: 213 kg
  • Potenza min-max: 4,0 – 9,5 Kw
  • Volume riscaldabile: 100 – 360 mc
  • Rendimento: 78,4%
  • Diametro scarico fumi: 150 mm

 

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Royal Viking by Josef Davidssons EFTR.

Il 19 ° secolo è stato il secolo dei nuovi stili. Intorno alla metà del secolo, il classicismo e il neo romanticismo hanno vissuto fianco a fianco e ispirato nuove forme. Allo stesso tempo, l’industrializzazione ha
fatto il suo ingresso. Nel mezzo di questo periodo creativo, in cui l’artigianato era al suo apice, è stato creato il “Re delle stufe in ghisa svedesi”.

L’artigianalità è la base della produzione di JOSEF DAVIDSSONS. La stufa Royal Viking è una riproduzione di un vecchio modello di 150 anni fa. Dietro il rivestimento esterno la Royal Viking nasconde una tecnologia moderna. Grazie al suo design, la Royal Viking ha un rendimento del <80% e ha anche una superficie di produzione di calore di grandi dimensioni, inoltre, la sua notevole struttura in ghisa termica garantisce calore per lungo tempo.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Potenza nominale: 6 Kw
  • Potenza: 3-8 Kw
  • Superficie di riscaldamento: 40-120 mq
  • Rendimento: >80 %
  • Peso: 280 kg
  • Dimensioni: L560 x P560 x H1670 mm
  • Lunghezza ceppi: 33 cm
  • Garanzia: 10 anni