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Stufe Heta

Dalla Danimarca sono arrivate le nuove stufe a legna Heta che oltre a garantirvi un piacevole Benessere Naturale saranno le numero 1# nella cottura dei Vostri appetitosi piatti.

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Stufa LUNO by Hase

Le stufe a legna di qualità sono Made in Germany. Prodotte in Germania e più precisamente da Hase.Il modello Luno può essere tua, grazie al Conto Termico, a soli € 1.133 IVA compresa.

La Luno è una delle stufe a legna più amate di Hase. Forse perché è disponibile in così tante varianti: in versione stufa in acciaio in diversi colori metallici, a scelta con piano scaldavivande in ceramica o steatite, oppure completamente rivestita in maiolica o pietra ollare. Ma forse anche perché il suo grande vetro semicircolare del focolare attira lo sguardo sulla parte più bella: il fuoco stesso.

Altezza 119,5 cm · Larghezza 54,5 cm · Profondità 44,5 cm · Potenza 3 – 7 kW · Peso 123 – 170 kg · certificata DIBt
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Le Stufe a legna con forno

Le stufe a legna con forno si sviluppano in altezza con elementi a colonna, di cui il forno, di facile accesso e pulizia. Le dimensioni del forno dipendono dalla potenza e dalle dimensioni della stufa. Una stufa con una camera di combustione con un volume prossimo ai 50 litri, prevede un forno 30×40 cm, profondo 25cm.

Anche se le stufe a legna con forno possono essere realizzate con materiali diversi, quali muratura, pietra ollare, ed altri materiali equivalenti, la più comune e moderna stufa a legna con forno prevede un monoblocco in acciaio, una camera di combustione in ghisa, un rivestimento in ceramica o maiolica, di facile adattabilità con qualsiasi ambiente.

Le stufe a legna con forno sono espressione del rispetto per l’ambiente, senza perdere di vista la resa termica, il design, la qualità dei materiali utilizzati e la funzione d’arredo. Possono riscaldare sia per irraggiamento che per convenzione. In questo ultimo caso, dotate di un ventilatore integrato, per la canalizzazione forzata dell’aria calda nei vari ambienti, rappresentano il giusto equilibrio tra un pratico sistema di riscaldamento ed il piacere di cucinare in maniera ecologica, col tradizionale forno a legna.

Le moderne stufe a legna, dotate di forno, grazie alla combustione primaria e alla cosiddetta postcombustione, che sfrutta il calore dei fumi cui viene imposto un percorso bidirezionale attraverso condutture ospitate dalle pareti laterali della massa refrattaria, riescono ad assicurare un’alta resa termica che supera l’80%, purché vengano utilizzati ciocchi di legna stagionati e ben dimensionati, facendo attenzione a riempire la camera di combustione, a secondo del tipo di legna, nel rispetto delle indicazioni fornite dalla casa costruttrice e riportate dal libretto uso e manutenzione, in dotazione della stufa.

Si tratta di manufatti che offrono la possibilità di riscaldarsi e cucinare in maniera naturale, in linea con l’attenzione delle nuove generazioni, alla sana cottura dei cibi e al rispetto dell’ambiente. Di tanto hanno preso atto le aziende costruttrici del settore, che non hanno mancato di prestare attenzione, oltre che all’aspetto funzionale, all’aspetto estetico, inserendo sul mercato veri gioielli d’arredo, di vari materiali e rivestimenti, in linea con le attuali tendenze di design, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo.

Con le stufe a legna con forno anche il risparmio diventa interessante, dal momento che ai vantaggi del combustibile più ecologico ed economico, quale la legna, bisogna aggiungere il risparmio che comporta il mancato utilizzo del forno, quale elettrodomestico inserito nella cucina.

Il corretto utilizzo del forno a legna, anche come scaldavivande, richiede una certa esperienza, perché non è sufficiente preimpostare l’eventuale termostato, ma bisogna saper regolare la quantità di legna da ardere, anche se nelle stufe a legna di ultima generazione anche questo adempimento risulta automatizzato, nel senso che senza l’intervento dell’uomo il sistema provvede ad attingere e bruciare la quantità di legna, in base alla quantità di calore da produrre per conseguire e conservare nel tempo la temperatura preimpostata. Il prezzo orientativo delle “normali” stufe a legna con forno oscilla dal migliaio d’euro ai 3000/4000 euro.

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Le stufe a legna ventilate

Che cosa sono le stufe a legna ventilate?

Le stufe a legna ventilate sono stufe per il riscaldamento di ambienti interni che utilizzano come combustibile la legna, ma ne esistono anche modelli che utilizzano: pellet (cilindretti di legna triturata ed agglomerata); cippato (legna sminuzzata in scaglie); prodotti agricoli dedicati come il mais; biomasse in generale.

Caratteristica di tali dispositivi è che trasmettono la maggior parte del calore generato avvalendosi del principio della convenzione. Ossia riscaldano l’ambiente essenzialmente per moti convettivi di un flusso di aria, che si riscalda a contatto con la camera di combustione e poi si diffonde all’interno dell’ambiente da riscaldare o naturalmente o forzato da opportune ventole. Naturalmente, poiché le stufe in questione hanno una massa che non è sempre irrilevante, parte del calore prodotto sarà anche accumulato e trasmesso per irraggiamento sotto forma di radiazione infrarossa.

Tipologie

Le stufe ventilate sono essenzialmente distinte in due grosse categorie:

  • Stufe ventilate a convenzione naturale. Sfruttano i naturali moti convettivi che si innescano per le differenti temperature dell’ambiente. Questi moti tendono ad annullare il gradiente di temperature ed a rendere queste uniformi in tutta la stanza. Quindi non utilizzano canalizzazioni ne ventole per muovere l’aria ma solo i moti naturali.
  • Stufe ventilate canalizzate. Si avvalgono di opportune canalizzazioni che sono raccordate ad uscite secondarie dell’aria calda ventilata. Le canalizzazioni raggiugeranno e riscalderanno locali attigui o sopra l’ambiente in cui è installata la stufa. Ovviamente possono essere necessarie ventole o aspiratori per muovere l’aria calda nelle canalizzazioni. Dovendo riscaldare consistenti volumi di aria, le stufe canalizzate necessitano di una buona potenza termica  e quindi di una camera di combustione adeguata alle necessità.

Stufa a legna Piazzetta mod. E929 D-H

Caratteristiche e funzionamento.

Le stufe a legna ventilate hanno solitamente una struttura in metallo con la forma approssimativa di un parallelepipedo. Alcuni modelli, per motivi di estetica, ma anche per aumentarne la capacità di accumulo di calore, sono rivestiti da maioliche decorate sullo stile della “stube “ altoatesina. Le dimensioni di tali stufe possono essere molto variabili, a determinare comunque la loro dimensione è la complessità del modello ed, in maniera tangibile, la sua potenza termica ossia il calore generato dalla combustione in un’ ora che ovviamente sarà funzione della quantità di combustibile che viene bruciata e quindi delle dimensioni della camera di combustione.

Le parti salienti di una stufa ad aria calda ventilata sono:

  • Camera di combustione. E’ il cuore della stufa ed in essa avviene la combustione ovvero l’insieme delle reazioni di ossidazione che svilupperanno il calore. E’ solitamente realizzata in metallo,  spesso in ghisa, e reca un’ apertura frontale per il caricamento della legna che è ermeticamente chiusa da una porta in vetro da fuoco. In tal maniera viene conservata la possibilità di godere della vista della fiamma che arde come in un camino e nel contempo i prodotti della combustione non potranno contaminare l’ambiente da riscaldare.
  • Un sistema di circolazione dell’aria comburente che viene addotta alla camera di combustione. In funzione di come detto sistema viene realizzato varia la tipologia della combustione consumata nell’apparato. Il tipo che consente la combustione più pulita e più efficiente è quello che prevede due distinti flussi di aria comburente: uno primario ed uno secondario. Il flusso di aria primaria, infatti, arriva nella camera di combustione alla base del griglia su cui è posizionata la legna. Esso alimenta una prima combustione che perciò è detta primaria. Questa provoca la pirolisi del combustibile legnoso ossia produzione di calore e sviluppo di gas: idrocarburi e monossido di carbonio. Il flusso di aria comburente secondario opportunamente riscaldato viene invece introdotto nella camera di combustione dall’alto e qui incontra in controcorrente ed in regime turbolento i gas di pirolisi è li incendia. Si otterrà così ulteriore calore e pochi sottoprodotti essenzialmente anidride carbonica e vapore acqueo.
  • Un sistema di circolazione dell’aria riscaldata. La stufa all’interno della struttura metallica reca delle intercapedini attraverso cui circola naturalmente l’aria che a contatto con la camera di combustione si riscalda. Aria che, nei modelli più evoluti, viene prelevata da apposite feritoie poste sul top della stufa e fatta circolare nelle intercapedini da ventilatori a velocità regolabile dall’esterno con telecomando. L’uscita dell’aria è realizzata nella parte bassa della stufa ed è regolata da alette orientabili. L’aria calda tende ovviamente a salire e spostandosi richiama aria fredda che così viene convogliata nella stufa. Per effetto di tale moto convettivo che si viene a creare, dopo un tempo ragionevolmente lungo, l’intero ambiente si riscalderà. La stufa può prevedere ancora ulteriori uscite dell’aria calda che attraverso apposite canalizzazioni potrà raggiungere e riscaldare locali attigui o sovrastanti quelli in cui essa è allocata.

Vantaggi e svantaggi delle stufe a legna ad aria calda ventilata.

Tra i vantaggi delle stufe a legna ad aria ventilata abbiamo:

  • Usano biomasse come combustibile. Quindi assommano tutti i pregi di queste e perciò:
    • Non contribuiscono all’effetto serra. L’anidride carbonica prodotta bruciando è la stessa consumata dalla pianta, da cui la biomassa proviene, durante la crescita.
    • Consumano energia rinnovabile. Le biomasse si riformano in tempi di anni e non in ere geologiche come i combustibili fossili (petrolio o gas naturale).
    • Consumano una risorsa che il nostro paese produce in eccesso.
  • Non inquinano. La combustione genera come sottoprodotti cenere (utilizzabile come concime) anidride carbonica ed acqua.
  • Hanno un buon rendimento. La doppia combustione consente di recuperare una quantità importante di calore che andrebbe persa immettendo inquinanti in atmosfera.
  • Riscaldano l’intero ambiente. Per tale motivo riducono i problemi di umidità e muffe sui muri perimetrali.

Tra gli svantaggi:

  • Necessitano di canna fumaria. Non possono perciò essere spostate facilmente. La cosa diviene ancor più complessa per i tipi con canalizzazione.
  • Sono abbastanza costose.
  • Riscaldano l’intero volume di aria dell’ambiente. Hanno perciò costi di esercizio più alti delle stufe che riscaldano per irraggiamento che non hanno tale necessità.
  • I moti convettivi dell’aria creano movimenti di polvere. Situazione che può creare disagi a coloro che hanno problemi di allergie.

Stufa a legna Piazzetta mod. E900 M

La stufa di Philippe Starck

I sistemi di riscaldamento oggi guardano alle tecnologie avanzate ma anche al design. Ne è una conferma questa nuova stufa firmata Philippe Starck

Disegnata da Philippe Starck, la stufa a legna Speetbox prodotta dall’azienda francese Speeta nasce intorno all’idea di modulo: due cubi di 50 cm x 50 cm (modulo fuoco e modulo elettronico) sono la soluzione base attorno a cui, a seconda le proprie esigenze, si può costruire un sistema flessibile costituito da elementi “figli”, contenitori per la legna, sedute, librerie, scatole per i ciottoli che trattengono il calore.


Speetbox associa poi al design lineare un’altissima ricerca tecnologica che assicura un rendimento energetico del 79% rispetto al 70% delle stufe a legna tradizionali e produrre un quantitativo di polveri sensibilmente inferiore rispetto a una stufa classica, polveri monitorate attraverso un’app disponibile su Android (e a breve sull’App Store) che permette di controllare e programmare tutti i parametri del sistema. Se in passato il settore dei sistemi di riscaldamento ha lavorato più sull’avanzamento tecnologico che sull’estetica, ora la maggior parte dei brand guarda alla forma – ultrapiatta, tonda, alta, stretta e lunga – e alle finiture, dalla pietra ollare alla maiolica, dal vetro all’acciaio. Per tradurre in arredo le tecnologie sviluppate, Speeta ha deciso quest’anno di chiamare un designer di fama internazionale come Philippe Starck. Il risultato è questa stufa che è tra le novità più interessanti emerse lo scorso febbraio alla fiera internazionale Progetto Fuoco di Verona, dove si è registrato tra l’altro un vero boom di caminetti ibridi, alimentati a pellet, a legna o ad acqua. Tante novità interessanti che vale la pena di conoscere per fare il punto su un mercato in crescita e sulle tendenze più avanzate. Anche se siamo in estate, stufe e caminetti rimarranno inattivi fino al prossimo autunno.

 

Stufa “Turn”by Skantherm

Turn

“Turn” è come il fuoco – in continuo movimento. Questo camino girevole di 360° può essere bloccato in varie posizioni ed è nato in risposta al concetto dell’abitare aperto. L’affascinante spettacolo offerto dal fuoco può essere ammirato da ogni angolo di visuale. Un contrappeso con vano portaoggetti integrato provvede al bilanciamento del peso e garantisce un’elevata stabilità anche senza un fissaggio a vite sul pavimento.

DATI TECNICI

  • Dimensioni: L115 x P38,2 x H85,2
  • Peso: 213 kg
  • Potenza min-max: 4,0 – 9,5 Kw
  • Volume riscaldabile: 100 – 360 mc
  • Rendimento: 78,4%
  • Diametro scarico fumi: 150 mm

 

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Royal Viking by Josef Davidssons EFTR.

Il 19 ° secolo è stato il secolo dei nuovi stili. Intorno alla metà del secolo, il classicismo e il neo romanticismo hanno vissuto fianco a fianco e ispirato nuove forme. Allo stesso tempo, l’industrializzazione ha
fatto il suo ingresso. Nel mezzo di questo periodo creativo, in cui l’artigianato era al suo apice, è stato creato il “Re delle stufe in ghisa svedesi”.

L’artigianalità è la base della produzione di JOSEF DAVIDSSONS. La stufa Royal Viking è una riproduzione di un vecchio modello di 150 anni fa. Dietro il rivestimento esterno la Royal Viking nasconde una tecnologia moderna. Grazie al suo design, la Royal Viking ha un rendimento del <80% e ha anche una superficie di produzione di calore di grandi dimensioni, inoltre, la sua notevole struttura in ghisa termica garantisce calore per lungo tempo.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Potenza nominale: 6 Kw
  • Potenza: 3-8 Kw
  • Superficie di riscaldamento: 40-120 mq
  • Rendimento: >80 %
  • Peso: 280 kg
  • Dimensioni: L560 x P560 x H1670 mm
  • Lunghezza ceppi: 33 cm
  • Garanzia: 10 anni